Natale 2015, Tutti a tavola in Galleria

“A Natale siamo tutti piu buoni”, per il ventesimo anno consecutivo, nel giorno della vigilia di Natale Pranzo della Solidarietà a Napoli. Appuntamento per tutti i napoletani di cuore alle 13.00 del 24 dicembre nella Galleria Principe di Napoli, per l’occasione addobbata a festa, con l’albero di Natale, alto circa 7 metri e composto da circa 250 piantine, festoni, coccarde, e soprattutto con la lunga tavola imbandita: tovaglie di fiandra, bicchieri di cristallo, piatti in porcellana e posateria per ogni portata, per tutti i bisognosi che vivono nella nostra città, per regalare anche a loro la gioia e il calore del Natale.

È l’evento natalizio per eccellenza nella nostra città, per la quantità enorme di partecipanti, insieme in una squadra-famiglia, perché più che mai è indispensabile fare squadra per dare un mano a chi vive condizioni di precarietà e per dire al mondo che la nostra Napoli è ‘buona’ e ‘bella’. Al termine del pranzo, a tutti i presenti verranno distribuiti circa mille pacchi dono riempiti con panettoni, coperte, dolciumi pasta, pelati, legumi, latte, cioccolata, shampoo e bagnoschiuma; un piccolo dono per tutti, così da far apprezzare e ricordare ancora di più questa giornata.”Ringrazio questa gente che mi regala qualche ora di serenità”, dicono invece i bisognosi che aspettano il giorno del 24 dicembre “La strada ti fa dimenticare il senso della vita, sarebbe dura senza l’aiuto di questa gente”.

La fotografia del Natale al tempo della crisi è anche questa, donne e uomini di tutte le età e di tutte le nazionalità in fila per un pasto che riscaldi le loro feste.Una atmosfera di festa e partecipazione, con il pranzo di pieno rispetto, con ogni portata di gran gusto, offerto dall’Associazione Amici della Galleria onlus, che tutto l’anno opera nel sociale con interventi mirati e nel completo anonimato, e con il sostegno economico della Camera di Commercio e in collaborazione con l’Ordine Costantiniano della Real Casa di Borbone.

Da una parte ci sono la corsa ai regali, l’acquisto degli addobbi, la scelta degli ingredienti più buoni per pranzi e cene, dall’altra la voglia di dedicare un po’ di tempo al prossimo. Perché Feste di Natale significa anche un po’ di tempo libero, che tanti napoletani scelgono di investire per aiutare le persone meno fortunate. Una squadra di volontari, in cui sono arruolati moglie, figli, parenti e amici, tutti animati di entusiasmo e spirito di solidarietà per affrontare questa esperienza importante a favore di coloro che non hanno nessuna soluzione alternativa, per non farli sentire abbandonati proprio nel giorno in cui tutti festeggiano in famiglia. “Il rispetto per la persona è ciò che ci spinge a muoverci in questa direzione e il contatto quotidiano con chi ha un aspetto, abitudini e un credo differente dal nostro fa crescere in noi l’accoglienza delle diversità, ci aiuta a capire gli altri e, pur nel legame con le nostre radici, ad essere più aperti verso il mondo”, dicono gli “angeli custodi” del Natale dei poveri. “E’ difficile tradurre in parole quanto si prova nel gesto di dare il cibo o nel ricevere un sorriso da chi non ha nulla.Sono insegnamenti di vita che fanno riflettere e che ci spronano ad essere operatori di pace e dispensatori di serenità in un mondo che, mai come oggi, ha bisogno di questi valori”.

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