stabilimento CarinaroSi consolida a Carinaro, in provincia di Caserta, alle porte di Napoli, un polo calzaturiero del lusso tra i più importanti d’Italia. Si tratta di una nuova struttura che si va ad aggiungere a quelle già operative del Gruppo de Cristofaro e che curerà progettazione e realizzazione di sneakers per grandi griffe internazionali come Louis Vuitton, Fendi, Dior, Saint Laurant.

Il nuovo stabilimento, situato nella Zona Industriale Asi di Carinaro, in provincia di Caserta, sarà inaugurato lunedì 23 novembre (ore 12,00) alla presenza dell’Arcivescovo di Napoli, il Cardinale Crescenzio Sepe. Alla cerimonia interverranno l’assessore regionale all’industria Amedeo Lepore, il presidente di Confindustria Campania Costanzo Jannotti Pecci, il presidente dell’Asi di Caserta Raffaela Pignetti, il sindaco di Carinaro Marianna Dell’Aprovitola e il sindaco di Teverola Dario Di Matteo.

Ad accoglierli sarà Salvatore de Cristofaro, patron del gruppo, che alle due aziende già presenti nel comprensorio ne aggiunge una terza nuova di zecca a guidare la quale sarà il figlio Luca che ha condotto e concluso i suoi studi di Business school tra Londra, Parigi e Dubai.

La nuova fabbrica copre cinquemila metri quadrati e darà lavoro a cinquanta nuovi occupati, tutti formati all’interno dell’azienda, che si aggiungono ai 350 già impegnati negli altri stabilimenti. Grazie soprattutto a tecnologie d’avanguardia, la struttura servirà a rispondere alle richieste di produzione di grandi griffe, con le quali i rapporti di collaborazione sono già stretti.

La formula vincente sarà la stessa che ha consentito al Gruppo di affermarsi sul mercato e di battere la concorrenza straniera: un design creativo e raffinato, una grande attenzione per le esigenze del cliente e un prodotto che rispetta standard di qualità altissimi. “Ma sono certo che l’asso nella manica – sostiene Salvatore de Cristofaro – saranno soprattutto i miei collaboratori. Li ho scelti e formati uno per uno. Sono giovani e giovanissimi, abituati a fare squadra e sempre pronti alle sfide”.

Un piccolo miracolo industriale quello del Gruppo de Cristofaro che in una terra difficile come la provincia casertana e in un periodo di crisi che ha visto chiudere migliaia di aziende è riuscito a crescere ed affermarsi nel mondo molto chiuso delle produzioni di lusso. “È stato possibile – spiega l’imprenditore – perché i miei collaboratori ed io la pensiamo allo stesso modo: lavorare non è un obbligo, ma un piacere. A questa idea di base ho poi aggiunto una grande attenzione alla formazione e investimenti nella ricerca e nelle nuove tecnologie. Così ci siamo guadagnati la stima dei più grandi marchi del lusso con i quali ormai lavoriamo nelle vesti di partner”.

LA STORIA 

Salvatore de Cristofaro nasce tra le scarpe, nell’azienda di famiglia. Tecniche di lavorazione, qualità dei materiali, finiture sono il pane quotidiano della sua infanzia. Superati i vent’anni si rende conto che la sua vera vocazione è un’altra: il design. I fatti gli danno ragione da subito. I suoi progetti, il suo stile sono sempre un passo avanti rispetto ai colleghi. Gira il mondo disegnando le collezioni di scarpe delle griffe più esclusive. Tra i designer dei grandi marchi lo chiamano con rispetto “Il napoletano” e non nascondono una certa invidia per le sue creazioni sempre innovative, dotate allo stesso tempo di tecnica e fantasia. Sono gli Anni Novanta quando, all’apice del successo, avverte forte la nostalgia di casa e la voglia di creare qualcosa nella sua terra e per la sua terra. Perché limitarsi a disegnare? Perché non coprire anche la fase della lavorazione per i marchi più conosciuti e rispettati del settore? Non avendo mai fatto l’imprenditore, nel 1995 mette su la prima fabbrica.

1995 – Il progetto prende forma a Carinaro, in provincia di Caserta. Salvatore de Cristofaro sceglie sul territorio i dipendenti, tutti giovanissimi e alla loro prima esperienza lavorativa. Poi, si dà un gran da fare per formarli, non solo sulle tecniche di lavorazione, ma anche sulla visione del lavoro, sulla gestione dei rapporti, sulla necessità di realizzare un prodotto sempre di qualità superiore. Sono anni difficili, di grandi cambiamenti nei mercati, ma il lavoro va avanti con soddisfazione.

2000 – I contatti di vecchia data con la Louis Vuitton si stringono ancora più forti. L’azienda del lusso francese comprende che affidando la creazione e la produzione della propria linea di sneakers a Salvatore de Cristofaro raggiunge due risultati: ottiene un prodotto di alta qualità e l'apporto creativo dell’Ufficio stile del Gruppo italiano.

2006 – Negli anni il lavoro cresce e si moltiplica con piena soddisfazione di clienti difficili ed esigenti. de Cristofaro capisce che per anticipare i tempi e non farsi spiazzare dalla concorrenza deve inserire una nuova marcia e fonda una struttura d'avanguardia per la sperimentazione e la formazione di personale specializzato. Si tratta di un'azienda che lavora per diversi brand ed è organizzata per isole impegnate su singoli progetti. È il posto dove le idee si trasformano in realtà.

2015 – Grazie al successo della produzione e al grande lavoro svolto nei campi della ricerca, della formazione e della sperimentazione di nuove tecnologie, il Gruppo cattura l'attenzione di altri marchi internazionali di primo piano e gli stabilimenti esistenti non sono più sufficienti a soddisfare le richieste. E' la conferma che la vecchia intuizione di puntare sulla qualità assoluta paga anche in Campania. Da qui la decisione di Salvatore di dare vita a una nuova azienda e di affidarne la conduzione al figlio Luca che nel frattempo ha maturato importanti esperienze di studio all'estero ed è pronto a raccogliere il testimone.

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