Napoli dedica a Massimo Troisi le scale in Via Mariconda, scale  del film Scuate il ritardo. L’inaugurazione alla presenza del sindaco Luigi de Magistris, dell’Assessore alla Cultura Nino Daniele, e dei familiari dell’attore di San Giorgio. Precisamente si trovano tra Via Francesco Crispi e Piazza Roffredo Beneventano e sono quelle dove vennero girate delle indimenticabili scene di ‘Scusate il ritardo’, il bellissimo film interpretato da Massimo Troisi  con Lello Arena e che ebbe un grande successo del 1983. Chi di noi non ricorda le famosissime scale in cui Lello Arena, nei panni di Tonino, sfoga sotto una pioggia scrosciante le sue pene d’amore all’amico Vincenzo, interpretato da Massimo Troisi. A promuovere l’iniziativa è stata l’Associazione “NapoliEvviva”che ha organizzato una raccolta firme poi consegnata alla Commissione toponomastica del Comune di Napoli con 1.500 nomi. Un’iniziativa che valorizza gli spazi della bellezza e soprattutto della nostra memoria, e che amplia la ricerca di nuovi itinerari ricchi di storia e di identità. Da sempre le scale di Napoli sono state protagoniste di film conosciuti in tutto il mondo, basta ricordare, fra gli altri, quelli più noti come Ieri oggi e domani di De Sica sulle Scale di Via Giuseppe Piazzi, Pasqualino Settebellezze di Lina Wertmüller sulle scale del Moiariello fino ad arrivare a film più nuovi comeLa kryptonite nella borsa di Ivan Cotroneo sulle scale San Pasquale fra Santa fra Lucia al Monte e il Corso Vittorio Emanuele.
“Abbiamo appreso con grande soddisfazione e gioia la notizia che l’amministrazione comunale di Napoli ha deciso di intitolare a Massimo Troisi le famose scale del film “Scusate il ritardo” – ha dichiarato Laura Cozzolino, Presidente dell’Associazione NapoliEvviva – Ringraziamo i tanti cittadini che hanno sostenuto questa iniziativa e soprattutto l’Associazione “Uècap – Risveglio cittadino”, che grazie ai suoi tanti volontari è stata di grande supporto per la raccolta delle firme e per il raggiungimento di questo primo obiettivo. Non ci fermeremo, infatti, al semplice e doveroso omaggio. L’idea dal primo momento è stata quella di rendere quella piazza uno spazio accogliente, strappandolo all’anonimato in cui versa oggi, abbellendo i giardinetti e i muri circostanti con murales, sull’esempio di quanto è stato fatto a Salerno per il poeta Alfonso Gatto sulle scale che ora portano il suo nome. Ci proponiamo, inoltre, di fare rete con altre associazioni e di collaborare con l’amministrazione comunale per rendere quel luogo vivo in memoria di Massimo, organizzando iniziative, mostre, spettacoli, per dare voce e spazio anche ai tanti giovani artisti napoletani. In particolare chiederemo un supporto all’ “Associazione “UèCap”, che dal primo momento ha sposato questa iniziativa, e all’Associazione “A casa di Massimo Troisi”, presieduta dal fratello, Luigi Troisi, che pochi giorni fa ha inaugurato uno spazio a San Giorgio a Cremano. Insomma, vorremo coinvolgere tutti coloro che vogliono mantenere vivo il ricordo di Massimo in nome dell’arte, della cultura e dell’amore per la nostra città”.
Ancora una volta Cittadini attivi e Amministrazione comunale insieme per la valorizzazione delle scale di Napoli, nel ricordo dell’indimenticabile Massimo, per sempre vivo nella nostra città. La cerimonia di inaugurazione, che era stata fissata inizialmente per il 28 dicembre, è stata rimandata in segno di lutto per la scomparsa del fratello di Massimo Troisi, Vincenzo, avvenuta a pochi giorni dalla prevista cerimonia.
“Tre anni Vince’…mi ha lasciato dopo tre anni, e non so’ nemmeno il perché ….E si mette con uno svedese….” “Toni’ tu nun può sta’ accussi. ..pecche’ nun cene jamm a casa….levammec’ a sott’ chest’acqua….” “Vince’ lei melo diceva sempre:mi sento sola, mi sento troppo sola, non c’ho un cane con cui parlare…” ” Toni’…mo’ nun te piglia’ e colpe…se s’ senteva sola se pigliav’ nu cane, no nu svedes’….stann’ tanti cane Toni’!” (Da “Scusate il Ritardo” sulle scale di Massimo Troisi).

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