Napoli  TRA/dita, un progetto musicale di Giancarlo Vorzitelli pianista e compositore debutta a Castel Sant’Elmo il prossimo 28 febbraio per presentare la tradizione musicale partenopea in una versione post-moderna. E’ una iniziativa che interpreta la classica napoletana, con al centro il tema del tradimento, in una versione attuale come spiega lo stesso musicista napoletano nel videoservizio. Vorzitelli, con alle spalle lo studio presso il Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli, è artista eclettico che ama rispettare la tradizione, perché i grandi del passato non possono essere interpretati stravolgendoli, ma anche innovare grazie alle attuali tecnologie musicali. Vorzitelli nel suo studio, nel cuore del Rione Alto a Napoli, organizza corsi musicali oltre che lavorare a progetti come Napoli TRA/dita. E come spesso accade in questa città camminando per strada scopri uomini che non ti aspetteresti di incontrare, progetti nuovi e tanta creatività.

Giancarlo Vorzitelli propone un percorso interessante perché unisce passato e presente attraverso lo studio, il lavoro e la creatività. Il musicista partenopeo sin da piccolo ha fatto delle note musicali la sua passione. Vorzitelli, 42 anni, è in grado nel suo laboratorio musicale di insegnare musica e di pensare musica tenendo ben fermi quelli che sono i riferimenti musicali a cui si ispira per la produzione artistica.

E con lui artisti di rilievo come Davide Esposito batteria e coproduttore musicale. Massimo Moriconi, Cristian Capasso al contrabbasso, Gaetano Campagnoli al clarinetto. 

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