Napoli su Marte

DREAMS (Dust Characterisation, Risk Assessment, and Environment Analyser on the Martian Surface), la piccola stazione meteorologica che domani sarà lanciata su Marte è il frutto di una collaborazione tra INAF, ASI e CISAS di Padova e ha come principal investigator Francesca Esposito dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte.
E’ la prima delle due missioni ExoMars, frutto di una collaborazione tra Agenzia Spaziale Europea e Roscosmos con l’importante contributo dell’ASI – Agenzia Spaziale Italiana, ad arrivare domani 19 ottobre sulla superficie del pianeta rosso per iniziare le sue indagini alla ricerca di attività geologica o addirittura biologica – presente o passata – sul Pianeta rosso.
All’Accademia Aeronautica di Pozzuoli diretta streaming dell’evento.
Il 19 ottobre dalle ore 15.00 alle 20:00 presso la Sala Teatro dell’Accademia Aeronautica, i giovani accademisti con la comunità scientifica, le scolaresche, gli studenti universitari e le autorità del territorio seguiranno la diretta streaming dell’arrivo del lander Schiaparelli sul pianeta rosso.
Il moderatore della serata che prevede interventi dell’Aeronautica Militare, dell’INAF, del CIRA e dell’Università Federico II, sarà il giornalista RAI Vittorio Argento che racconterà l’evento con il contributo, tra gli altri, degli astronauti Maurizio Cheli del corso accademico Urano III e Walter Villadei del corso accademico Pegaso IV.
Il lungo volo di Exomars nello spazio è iniziato sette mesi fa quando il razzo Proton si è staccato alle 10 e 31, ora italiana, della mattina di lunedì 14 marzo 2016 dal cosmodromo di Baikonour, in Kazakistan. A bordo del Trace Gas Orbiter (TGO), il veicolo spaziale che rimarrà in orbita attorno a Marte, e di Schiaparelli, il lander che si poserà sulla superficie marziana, sono presenti strumenti scientifici che vedono un fondamentale contributo italiano, sia dal punto di vista scientifico con l’Istituto Nazionale di Astrofisica e altri centri di ricerca e Università, sia dal punto di vista tecnologico e industriale, con Thales Alenia Space Italia alla guida della progettazione di entrambe le missioni. Anche l’Aeronautica Militare, con il GIAS (Gruppo Ingegneri Aerospazio) nell’ambito del Reparto Sperimentale Volo, ha contributo al progetto, operando in sinergia con Thales Alenia AeroSpace per la certificazione degli strumenti di volo, confermando anche in tal modo la propria naturale propensione verso lo spazio e dimostrando fattiva collaborazione nel campo aerospaziale.

foto da MEDIA INAF

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