Napoli si dota di 16 nuovi chioschi

La Giunta Comunale, su proposta dell’Assessore al Lavoro Enrico Panini, ha approvato una prima attuazione del Regolamento dei Chioschi votato dal Consiglio comunale. Con la delibera approvata vengono individuate 16 aree pubbliche da destinare all’installazione di 16 nuovi chioschi (in zona non Unesco) per l’esercizio di attività economiche, da assegnare in concessione a seguito di un bando pubblico.
I chioschi saranno collocati nelle seguenti aree:
IV Municipalità (Zona Industriale)
— Via Alessandro Volta c/o Piazza S. Erasmo
— Via Gianturco angolo G. Ferraris
VI Municipalità (San Giovanni a Teduccio, Ponticelli, Barra)
— Via Atripaldi
— Via De Meis
— Parco Repubbliche Marinare
— Via Mario Palermo incrocio Via Ammaturo
VII Municipalità (Miano, Secondigliano, S. Pietro a Patierno)
— Via Janfolla fronte civico 642
— Area Residuale ex Mulino quadrivio Secondigliano
— Viale IV Aprile civico 93/95
IX Municipalità (Soccavo, Pianura)
— Polifunzionale Via Adriano (al di fuori dell’area sottoposta a vincolo cimiteriale)
— Parco Attianese
— Parco Costantino
X Municipalità (Fuorigrotta, Bagnoli)
— Piazza a Mare Via di Pozzuoli
— Piazza Veniero
— Via Cerlone
— Via Nuova Agnano 8 (altezza facoltà di Ingegneria)
Secondo il Regolamento dei Chioschi su suolo pubblico, i chioschi che verranno installati nelle suddette aree potranno avere una superficie massima di 30 mq (compreso il servizio igienico per l’operatore) ed un’altezza non inferiore a 2,5 m.
L’assegnazione delle aree pubbliche per l’esercizio delle attività commerciali nei chioschi avverrà attraverso un apposito bando pubblico, redatto dal Servizio Polizia Amministrativa.
Gli operatori che si aggiudicheranno l’area saranno titolari di una licenza di durata decennale e saranno autorizzati all’installazione della struttura.
In merito, l’Assessore Enrico Panini dichiara: “Da 20 anni non si aprivano nuovi chioschi in città, con il risultato di non sviluppare lavoro in questo importante settore e di avere intere zone sguarnite di servizi per i cittadini. Per la prima volta si inverte la tendenza. Con l’attuazione di questa delibera favoriremo occupazione, daremo più servizi ai cittadini, contribuiamo a riqualificare le periferie urbane di Napoli e a stimolare, in esse, lo sviluppo economico con l’apertura di nuove attività commerciali”.

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