Napoli riscopre la Madonna del Loreto. Tempo di Natale, anche e soprattutto negli ospedale della nostra città: all’Ospedale Loreto Mare di Napoli, giovedì 10 dicembre alle ore 11.00, Messa Solenne in onore della Madonna di Loreto e benedizione del Presepe, organizzata da Don Luigi Castiello della Curia di Napoli.
Il 10 dicembre è il giorno in cui la Chiesa Cattolica commemora la Beata Vergine Maria di Loreto. Venerata a Loreto, come in ogni altra parte del mondo in cui si è devoti. Questa solennità mariana si ricollega alla tradizione secondo la quale il sacello, venerato a Loreto, sia la camera nella quale a Nazaret, in Galilea, Maria nacque, fu educata e ricevette l’annuncio angelico. Questo piccolo santuario biblico, caduto in mano dei musulmani, venne traslato prima a Tarsatto in Dalmazia ne 1291, poi nella selva di Recanati ed infine a Loreto nella notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294. Il Figlio di Dio discese dal cielo in terra, per rendere possibile ogni altra “traslazione” dell’umana creatura: dalla schiavitù alla libertà, dal peccato alla grazia, dalla tiepidezza al fervore, dall’egoismo alla solidarietà. La credenza popolare ha attribuito alla ‘mano di angeli’ il trasporto a Loreto della ‘Santa Casa’. Evento rievocato con una serie di celebrazioni che si tengono ogni 10 dicembre. Perché tanta devozione per la Madonna? Una devozione diffusa sfruttando la funzione di “guardiana dei confini”, di un Mamma di tutti che vuole stare vicina a tutti i suoi figli. Nella nostra città, nell’Ospedale a Lei intitolato.
All’Ospedale napoletano, insieme alla Celebrazione Eucaristica per la Madonna di Loreto, vi sarà la benedizione del presepe sito all’interno dell’ospedale stesso. Si lavora da giorni al Loreto Mare di Napoli per la realizzazione del Presepe, profondo e importante segno cristiano della nascita di Gesù, vero e proprio collante per unire le persone. Un momento di fede e di speranza, che coinvolgerà i degenti, i loro parenti, e il personale medico tutto, un solidarietà fra tutti: dottori, infermieri, personale ausiliario, tutti uniti e vicini in un momento di preghiera rivolto principalmente al paziente, anziano, giovane o bambino. Un insieme di forze riunite per toccare il cuore e l’anima del degente nel modo umanamente e spiritualmente più consono. Vale a questo punto la pena ricordare che tra i diritti dei malati negli ospedali vi è quello di poter vivere la propria fede, a tutela della dimensione religiosa e spirituale della propria personalità, anche e soprattutto nel momento del dolore e della sofferenza. Una sorta di “alleanza” tra scienza e fede, tra medicina e religione, per una maggiore efficacia nella cura della persona.
Al Loreto di Mare di Napoli, il 10 dicembre, uniti nella preghiera alla Madonna e a Bambin Gesù che stà per nascere. “Vergine di Loreto benedici gli ammalati: In questo sacro luogo ti preghiamo, o Madre di misericordia, di invocare Gesù per i fratelli infermi: “Ecco, colui che tu ami è ammalato”. Vergine lauretana, fai conoscere il tuo materno amore a tanti afflitti dalla sofferenza. Volgi il tuo sguardo agli infermi che con fede ti pregano: ottieni loro il conforto dello spirito e la guarigione del corpo. Possano glorificare il nome santo di Dio e attendere alle opere della santificazione e della carità. Salute degli infermi, prega per noi”.

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