Come realizzare un auto bio? Con la bioplastica secondo il progetto BioPoliS.

Mercoledì 26 luglio 2017 si terrà la conferenza stampa finale del progetto BioPoliS dal titolo “La bioplastica, il materiale green che viaggia in auto”.
L’incontro si terrà alle ore 10.00 presso l’Aula Pessina dell’Università  degli Studi di Napoli ‘Federico II’ Corso Umberto I, 40 Napoli e prevederà  la presentazione dei principali risultati conseguiti nell’ambito del progetto iniziato nell’aprile del 2014 e concluso il 30 giugno 2017.

Il progetto di ricerca Industriale BioPoliS “Sviluppo di tecnologie verdi per la produzione di BIOchemicals per la sintesi e l’applicazione industriale di materiali POLImerici a par-tire da biomasse agricole ottenute da sistemi colturali Sostenibili nella Regione Campania” PON03PE_00107_01 (MIUR, PON R&C 2007-2013 D. D. Prot. N. 713/Ric.29/10/2010) rappresenta il primo progetto dell’aggregazione pubblico-privata BioChamp.

BioChamp opera nell’ambito della chimica verde ed è costituita da sette imprese, ARCA 2010 società cooperativa a r.l., BST S.p.A., BIOCHEMTEX S.p.A. (del gruppo Mossi & Ghisolfi), CONSORZIO SANNIO TECH, NOVAMONT S.p.A., SAPA s.r.l., SOCRATIS S.c.ar.l. e tre enti pubblici di ricerca, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Consiglio Nazionale delle ricerche e l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.

Lamission di BIOCHAMP è sviluppare una piattaforma tecnologica sostenibile che realizzi la completa valorizzazione delle biomasse rinnovabili e la produzione ‘green’ sia di bio-chemicals che biocarburanti.

Con il progetto BioPoliS, Soggetto Capofila Università degli Studi di Napoli Federico II (Vincenza Faraco del Dipartimento di Scienze Chimiche), si è dimostrata la fattibilità in- dustriale di processi ‘green’ per la produzione di biosuccinato da fonti rinnovabili non

appartenenti alla catena alimentare da destinare all’industria chimica e di bioplastiche in sostituzione di equivalenti da fonti fossili. La gestione amministrativo-contabile del progetto (così come citato espressamente nella delibera del Consiglio di Amministrazione

del 04.04.2016) è stata affidata al Centro Interdipartimentale di Ricerca “Raffaele d’Ambrosio” (L.U.P.T.) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

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