Tanzio da Varallo fu giovane artista a  Napoli tra 1608 ed il 1610 fu per dipingere l’Adorazione dei Magi, e Napoli, grazie ad un giovane studioso napoletano, Giuseppe Porzio, espone per la prima volta al pubblico questo dipinto. Lo storico dell’arte partenopeo, 38 anni, in forza presso il Polo museale di Napoli e’ tra gli scopritori di un documento inedito, il Processetto, che fa riscrivere la storia di questo grande artista seicentesco la cui permanenza a Napoli fu fondamentale. I suoi studi fanno riscrivere e ripercorrere la sua storia artistica tanto da ridatare alcune vicende della sua vita e far studiare meglio alcuni dipinti come l’Adorazione dei presepi. A Palazzo Zevallos Stigliano sono esposte sino al 11 gennaio ventinove opere nell’ambito della mostra ‘Tanzio da Varallo incontra Caravaggio’. Il legame con Caravaggio fu fortissimo proprio a Napoli.

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