Napoli festeggia il suo corpo. La statua del Nilo denominata anche ‘Corpo di Napoli’ e’ ritornata a splendere dopo 21 anni e dopo un accurato restauro e con la ricollocazione della testa della sfinge. Il reperto di marmo disperso alla fine degli anni’50 del secolo scorso e rinvenuto alla fine del 2013 con il contributo del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli e’ stato ricollocato grazie ad una raccolta fondi che ha raggiunto 2200 adesioni.  A svelare simbolicamente la statua studenti dell’Istituto Comprensivo ‘Teresa Confalonieri’ travestiti con maschere raffiguranti la testa della sfinge  e il volto del Nilo.  La statua ripropone il fiume Nilo sotto forma di un uomo sdraiato con ulteriori simboli, oltre, la sfinge e la cornucopia. Fu realizzata in epoca romana quando era presente una consistente comunita’ alessandrina. Il lavoro di restauro di venti anni fa fu fatto sulla base di una analisi stratigrafica che ha aiutato l’attuale intervento. C’e’ a Roma presso i Musei Vaticani un’altra statua simile a quella partenopea. L’opera di Napoli subi’ tra il ‘600/’800 subì modifiche. Il restauro attuale ha seguito il precedente pur con la difficile ricollocazione della testa sfinge.
A sostenere il restauro l’aiuto di 16 esercizi commerciali che hanno esposto le cartoline per promuovere raccolta fondi. Tra associati e sostenitori sono pervenute  al Comitato adesioni da tutta Italia e da Francia, Spagna, Inghilterra, Olanda, Belgio, Germania, Svizzera,  e Messico, Brasile, Australia e Martinica. In Italia fondi provenienti da Trieste, Treviso, Milano, Genova, Bologna,  Firenze, Modena, Perugia, Bari, Roma, Avellino, Caserta, Salerno ed ancora dall’estero Parigi, Lione, Nizza, Bordeux, Barcellona, Berlino, Augusta, Sinsheim, Lelystad, Bruxelles, Oxford, Cancun,Rio De Janiero.
Tra gli ulteriori eventi di festa la music di Marcello Colasurdo, il concerto della Fanfara del X Reggimento Carabinieri ‘Campania’, un brindisi in piazza tra piazzetta Nilo, piazzetta San Domenico Maggiore,  e la sera spettacolo presso il Nilo Museum Shop con il reading teatrale su Ipazia d’Alessandria.

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