A Napoli  il Convention Bureau, il consorzio di operatori pubblici e privati che promuove lo sviluppo del turismo congressuale e fieristico a Napoli, un aiuto prezioso e un centro di informazioni per chi vuole organizzare un evento a Napoli. È un “one stop shop”, un contratto di rete, sottoscritto tra imprese private, sopratutto del settore alberghiero e di servizi, attive nella “Meeting Industry” partenopea. Si rivolge sia ai piccoli che ai grandi eventi: meeting, congressi, conferenze; tutte con l’unico scopo di accrescere la competitività sula mercato della Destinazione Napoli. Si compone di un Direttore, nella persona di Giovanna Lucherini, di un comitato di gestione, di un gruppo di Soci Fondatori composti da: Cima Viaggi, Fanny Tour, Gesac/Aeroporto Internazionale di Napoli, Hotel Magri’s, Hotel Palazzo Caracciolo, Grande Albergo Vesuvio/Palazzo Esedra, Hotel Regina Isabella, Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, Hotel Serius, Sire Ricevimenti; soci ordinari composti da: Agenzia Studioesse, Art Resort Galleria Umberto I, City Sightseeing, Hotel Nuvo’, Hotel Royal Continental, Hotel Santa Lucia/Hotel Oriente, Sistema Congressi, Starhotels Terminus, Solaria Service. Sette gli obiettivi prefissi: 1. valorizzare l’offerta congressuale di Napoli, facendo rete tra gli operatori, attraverso la promozione sia sul territorio italiano che estero; 2. Diventare interlocutore di riferimento dell’industria MICE; 3. Coordinare le attività dei singoli operatori della rete per “fare rete”, nella realizzazione di candidature per attrarre nuovi eventi; 4. Supportare la domanda internazionale e nazionale per trovare sedi; 5. Creare nuove opportunità di bussines; 6. Diffondere la cultura MICE; 7. Collaborare alla realizzazione dell’Osservatorio Congressuale Italiano dei Congressi e degli Eventi. L’attività di promozione verrà realizzata dal CBN, punto di riferimento del sistema MICE (Meetings, Incentives, Conferences And Events) per rappresentare in Italia e all’estero l’eccellenza e la efficacia congressuale napoletana. La sua nascita è risposta della importanza che il mercato dei congressi riveste per l’economia dell’Italia. Dati statiscitici indicano che nel 2014 sono stati organizzati 12mila congressi, inserendosi l’Italia al sesto posto, avendo ospitato 450 grandi eventi congressuali, purtroppo con, al momento, solo un minimo numero a Napoli. Far crescere il turismo congressuale nella nostra città, significherà anche fare da trampolino di lancio per lo sviluppo dell’intera industria turistica, migliorando l’accoglienza nella città, trattandosi di un turismo con elevato potere di spesa, qualificato ed esigente. Alla Conferenza Stampa di presentazione al Renaissance Hotel Mediterraneo, affollata da addetti stampa ed imprenditori napoletani, dopo il saluto per gli onori di casa fatto da Salvatore Naldi, il Presidente del CBN, Armando Brunini, ha dichiarato che al momento vi sono possibili accordi di collaborazione con la Mostra d’Oltremare, il Porto di Napoli, la Citta della Scienza, il Real Parco di Capodimonte, e con palazzi storici artistici Napoli. Mettendo quindi in luce di come “Napoli ha un potenziale enorme per competere a livello congressuale, grazie alle attrattive del territorio, occorre però fare sistema per essere competitivi”. Entusiasta della missione affidatagli, la fiorentina Giovanna Lucherini, nell’industria congressuale dalla fine degli anni 80: “Finalmente Napoli ha il suo Convention Bureau. Attiveremo una azione capillare con azioni mirate che saranno in grado di attrarre convegni e fare decollare Napoli e prendere il suo volo”. E Napoli se lo merita, in bocca al lupo

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