A Napoli la Farmacia Solidale, meglio conosciuta come “un farmaco per tutti” , apre presso l’ Ospedale dell’Annunziata, con ingresso da via Egiziaca a Forcella. Un aiuto dal punto di vista farmaceutico bambini e persone indigenti, con una moderna strumentazione chiamata Vibraplus per la cura di bambini colpiti da sindromi spastiche (paralisi cerebrali infantili, politraumi, neuropatie miopatie)
La realizzazione dei due progetti è stata possibile grazie alla disponibilità della Rai e di noti Artisti, e grazie ai fondi raccolti con la Serata e l’Asta di Beneficenza fatta nel 2014 presso l’Auditorium Rai di Napoli, con gli spettacoli di Made in Sud e con la generosità di tanti, a partire da Papa Francesco, il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio dei Ministri, le Istituzioni locali, tanti napoletani.
Proprio un anno fa, di questi giorni, Napoli fu chiamata ad aprirsi agli altri con il cuore, a favore dei più deboli, ai bambini malati, nel periodo natalizio, in cui tutti ci si diventa piu’ buoni, per realizzare la Banca del farmaco, da allestire in alcuni locali, da adattare all’uso, dell’ospedale Annunziata di Napoli, e per l’acquisto di una nuovissima strumentazione per trattare tutte le sindromi spastiche come le paralisi cerebrali infantili, i politraumi, le neuromiopatie. Per la raccolta dei fondi necessari alla realizzazione del progetto, la Chiesa e la Rai, ancora una volta in sinergia, in una serata di beneficenza, raccolsero fondi battendo all’asta tutti i doni offerti dal Papa, dal ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, dalle istituzioni locali, da cittadini generosi. Papa Francesco fece dono di un quadro iraniano con lavorazione in filigrana d’argento con cornice intarsiata in legno di diverse qualità e un portagioie in prezioso legno lucido con intarsi in madreperla. Dal Quirinale molteplici i regali che furono offerti: la torcia olimpica delle Olimpiadi invernali di Torino 2006, un quadro raffigurante un presepe in madreperla, un set di calici provenienti dal Medio Oriente, due vasi in cristallo, una scultura Kayak in vetro di Murano, una scacchiera con pedine in argento, una piccola specchiera ovale in filigrana d’argento, due lampade originarie della Tunisia.Dal premier Renzi giunsero quattro statuine di angeli in porcellana. Il cardinale Sepe offri all’asta una sua croce pettorale. Nei giorni di Natale il dono più bello del popolo napoletano dal cuore d’oro, nel segno e nel nome della solidarietà e della beneficenza per l’infanzia, a testimonianza della grande generosità.
Confermate le parole del Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe, di un anno fa: “E io credo proprio che quest’anno otterremo risultati eccezionali perché il popolo napoletano e’ tanto più aperto agli altri quanto più vive momenti di difficoltà. L’impegno è forte, non sappiamo quello che riusciremo a fare, ma non ci manca la speranza che ci viene anche da quanto abbiamo già realizzato”.
Ancora una volta Napoli ha dimostrato di essere solidale soprattutto verso chi, come i bambini ammalati, ha bisogno di essere amato, accompagnato e aiutato nel percorso della malattia. Perché quando si parla di un bambino malato, è il più malato dei malati. All’inaugurazione con il Cardinale Crescenzio Sepe la dottiressa Annamaria Minicucci, il Direttore gen. Azienda Santobono Pausilipon, il prof. Enzo Santagada, Presidente ordine dei farmacisti, il dott. Michele Di Iorio, Presidente di FederfamaI farmacisti aderenti all’associaz. Farmacisti Cattolici presieduta dalla dott.ssa Angela Lupoli.

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