“Pontifex Maximus” di Alexey Morosov  inaugura al Museo archeologico, sabato 25 giugno. Figure del passato che dialogano con il contemporaneo. La mostra sino al 30 settembre è un nuovo appuntamento per un dialogo tra contemporaneo ed archeologia.  I curatori sono Kristina Krasnyanskaya e Alessandro Romanini spiegano che si intende costruire un ponte tra passato e presente attraverso opere che ispirate all’antico si mostrano ai visitatori che volgeranno loro lo sguardo.

Cariatide a seno nudo, dedicata al controtenore inglese James Bowman, urla verso l’interno del museo, dove, assieme ad un busto irrituale di Tarquinio il superbo, ci sono gli altri ritratti classici,  Castore e Polluce ad Abraxas. Sono alcuni dei grandi e nuovi ospiti del MANN che nel corso dell’estate terranno compagnia ai visitatori italiani e stranieri di un museo che intende essere sempre più poliedrico e contemporaneo come spiega il direttore, Paolo Giulierini.

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