Maschio Angioino, Il ritorno di Lucrezia

Giovedì 9 marzo, alle ore 10:30, la sala Giorgio Nugnes, a via Verdi 35, ospita la conferenza stampa di presentazione della prima visita video interattiva  nell’ambito del progetto “Il Graal al Maschio Angioino”, inaugurato lo scorso ottobre, che si propone al pubblico con uno spirito innovativo e tecnologico, coniugando passato e futuro al tempo presente. Il progetto è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e realizzato in collaborazione con Timeline Napoli, HK Avventura ed ASCI Cinema di Napoli. All’incontro con la stampa parteciperanno il consigliere comunale Francesco Vernetti, il presidente di IVI – Itinerari Video Interattivi Salvatore Forte, il regista napoletano Francesco Afro de Falco, l’attrice Annalisa Direttore e le associazioni Timeline Napoli e HK Avventura.

Il progetto, che apre al pubblico da sabato 11 marzo, nasce da un’idea del regista Afro de Falco e di Salvatore Forte: è un’iniziativa unica nel suo genere in quanto unisce reale e virtuale attraverso una storia ed è la prima assoluta per il Maschio Angioino. Durante la visita al castello, indossando delle speciali lenti oled, i visitatori interagiranno con la dama più amata dal Re, ossia con Lucrezia D’Alagno. La giovane donna conquistò il cuore del Magnanimo appena mise piede a Napoli, ma non fu mai regina. Lucrezia sarà interpretata dall’attrice napoletana Annalisa Direttore, la quale condurrà il visitatore tra la storia e i misteri del castello, conducendolo virtualmente anche in quei luoghi inaccessibili al pubblico, da cui si potrà godere di un panorama mozzafiato.

La statua dell’Arcangelo Michele è visibile solo in alcuni punti della sala dei Baroni che, ricordiamo, era la Sala del Trono dei re aragonesi – spiega Salvatore Forte, presidente di IVI e ricercatore della simbologia del Graal al Maschio Angioino – La figura di Lucrezia gioca un ruolo di primo piano per Alfonso d’Aragona ed è segretamente  connessa alla rappresentazione del potere della dinastia aragonese in cui la figura dell’Arcangelo Michele svolge una funzione di primo piano, che si lega simbolicamente al Castello, alla dinastia, al Graal e a Napoli”.

 

 

 

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