A scoprire la rotazione di Marte sul suo asse fu un napoletano. A realizzare il primo disegno di Marte fu sempre lo stesso napoletano. Su Marte uno dei crateri porta il suo nome: Francesco Fontana, scienziato partenopeo che alla fine deil ‘500 si dedicò allo studio ed alla osservazione del pianeta rosso.

“A Napoli nessuna strada porta il suo nome mentre su Marte vi è un cratere a lui dedicato” a raccontare la storia poco nota di questo scienziato seicentesco, un altro scenziato, contemporaneo, e direttore dell’Osservatorio astronomico di Capodimonte intervenendo alla manifestazione organizzata presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli per seguire l’ammartaggio della sonda EXMARS, al cui interno vi è una stazione meteo, DREAMS progettata da un team di scenziati guidati da Francesca Esposito, sua ricercatrice.

Massimo Della Valle non nasconde l’emozione per questo importante traguardo e che considera un percorso importante che vede da sempre Napoli al centro della ricerca internazionale.

L’acronimo DREAMS  riflette come ha dichiarato Francesca Esposito a MEDIA INAF  “il sogno di raggiungere Marte che accomuna tutti i membri del team” DREAMS significa DUST CHARACTERISATION RISK ASSESSMENT AND ENVIRONMENT ANALYSER ON THE MARTIAN SURFACE.

DREAMS è atterrato oggi pomeriggio con il lander SCHIAPPARELLI nell’ambito del progetto EXOMARS 2016 prima fase del più ampio programma spaziale europeo che punta nel 2020 a far arrivare sul pianeta rosso un rover.

Commenti

commenti