Riceviamo  da Sergio Cuomo, presidente di Mentoring USA – Italia onlus per la dipartita di Mario Cuomo, suo zio.

 In questi momenti sono tanti i pensieri che affiorano. Mi piace ricordare di Mario la parte poco conosciuta ai più che io ho avuto modo di apprezzare grazie ai rapporti familiari e anche attraverso la loro struttura Mentoring USA – Italia onlus che presiedo da diciotto anni insieme con la moglie Matilda. Da sempre attento a quanto succedeva Italia, nel 1980 in seguito al terremoto volle recarsi di persona a Salerno per devolvere i fondi raccolti per la ricostruzione di due Scuole campane, tra cui una dedicata lo scorso anno proprio ad Andrea Cuomo, padre di Mario, l’Istituto di Istruzione Superiore di Nocera Inferiore “A. Cuomo e G. Milone”.

Ho conosciuto Mario la prima volta, proprio in seguito al terremoto dell’80, quando con la mia famiglia decidemmo di raccogliere il suo invito a recarci negli States. All’epoca avevo solo tredici anni e ci accolse nei suoi uffici al 45° piano del World Trade Center di New York. Grande fu l’emozione e la gioia di abbracciarlo. Creò subito un clima familiare e rassicurante, offrendoci del caffè americano.

Da allora si aprì un mondo a noi sconosciuto che ci ha portato nel corso degli anni a collaborare in un settore che lui riteneva fondamentale per lo sviluppo Umano: l’educazione. Soleva sempre ripetermi che l’educazione è alla base di tutto. Tra i tanti messaggi che ci stanno pervenendo mi piace evidenziare proprio quello dell’ Istituto di Nocera Inferiore che ha sottolineato “lo sforzo profuso nel donare al nostro territorio un edificio scolastico che i più conoscono come La Scuola americana”.

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