Riportare al territorio di origine l’impegno imprenditoriale che è stato all’origine del successo sui mercati globali. Nasce all’insegna di questo recupero di radici il gemellaggio, ufficializzato in occasione della cerimonia di apertura del Salerno Boat show, nel porto turistico di Marina d’Arechi, fra il gruppo Gallozzi, che di Marina d’Arechi è stato il creatore e ne è l’azionista di maggioranza, e il gruppo Scudieri (Adler), che da oltre tre anni ha lanciato il progetto Eccellenze Campane.

L’idea alla base di questa partnership, che per ora si connota come un work in progress, è quella di proporre a una clientela nazionale ed internazionale, rappresentata dai proprietari e dai passeggeri di yacht e più in generale dagli appassionati della nautica, una formula ma anche una immagine vincente della Campania e della sua produzione.

Più che le parole in questi casi diventano simbolici e parlano i fatti: verrà infatti presentato questa sera il progetto di un Cambusa kit campano, ovvero la proposta di prodotti di alta qualità per la nautica e per i mega yacht che approdano a Marina d’Arechi, che consenta alle imbarcazioni di approvvigionare la cambusa di bordo con prodotti – rigorosamente campani -dell’eccellenza eno-gastronomica e agro-alimentare.

Ma in cantiere, dalla collaborazione fra due imprenditori, Agostino Gallozzi e Paolo Scudieri, che hanno fatto della propensione internazionale ma anche della conferma di un rapporto privilegiato con i territori di origine il loro punto di forza, potrebbero esserci presto importanti novità.

Eccellenze Campane è un laboratorio del gusto, delle tradizioni e dei sapori campani. Un polo gastronomico innovativo per formula e contenuti territoriali, che si estende su una superficie di 2.000 mq (+1.000 di deposito), destinato alla produzione, alla commercializzazione e alla somministrazione dei prodotti agro-alimentari d’eccellenza e che riunisce piccole imprese locali, operanti nei diversi comparti del settore di riferimento, nella logica della filiera corta.

«Eccellenze Campane – ha ribadito  Paolo Scudieri, al vertice di Adler Group, il colosso internazionale che progetta, sviluppa e industrializza componenti e sistemi per l’industria del trasporto con 63 stabilimenti in 22 Paesi, 7 siti di ricerca e Sviluppo per un fatturato annuo di oltre 1,5 miliardi di euro – insegue il sogno di contribuire alla valorizzazione del tesoro più prezioso della nostra terra, la filiera agroalimentare. Una scommessa che porterà risvolti positivi sia per l’occupazione che per l’immagine internazionale della Campania e delle sue risorse. Eccellenze Campane è la risposta seria e imprenditoriale alla Terra dei Fuochi e anche ai danni di immagine che ha generato. Gemellarsi con la grande nautica significa aprire alle vere eccellenze del territorio una porta sui mercati internazionali che queste eccellenze richiedono».

Marina d’Arechi, il nuovo porto turistico di Salerno, con i suoi 1000 posti barca si candida a diventare una meta privilegiata per quanti vogliano farsi conquistare dal fascino delle coste campane, offrendo a poche miglia di navigazione luoghi conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. L’unico modo per conquistare armatori esigenti è coniugare un’offerta infrastrutturale impeccabile, un elevato standard di qualità in termini di servizi, un contesto territoriale di assoluta eccellenza.  Con il completamento delle opere a mare Marina d’Arechi offre complessivamente 90 posti per imbarcazioni tra i 30 e i 130 metri di lunghezza, diventando così uno dei maggiori approdi nel segmento delle navi da diporto.

«Marina d’Arechi – sottolinea Agostino Gallozzi al vertice di un gruppo considerato fra i più efficienti in Europa nella gestione del business portuale e terminalistico – è il risultato della mia infinita passione dell’andar per il mare, fortemente voluta e realizzata nella mia città, Salerno, di fronte alla costiera amalfitana…dove il tramonto è mozzafiato. Una Marina, bella e perfetta, sicura, confortevole, accogliente e piacevole ogni giorno dell’anno, il luogo dove ogni appassionato della nautica non può che desiderare di essere. Rappresenta il sogno, che mi accomuna a Paolo Scudieri, di restituire valore al nostro territorio con un grande investimento a sostegno del turismo del mare».

Commenti

commenti