MANN protagonista a Ferrara

Per la prima volta quest’anno anche il Mann-Museo Nazionale Archeologico di Napoli tra i protagonisti del Salone del Restauro-Musei di Ferrara che  ha inaugurato oggi la sua XXIV edizione,  in programma dal 22 al 24 marzo.      

 

Al Salone ferrarese –  che può considerarsi ormai il più importante appuntamento del settore a livello internazionale, con i suoi 16.000 mq occupati in 6 padiglioni, 280 espositori, 26.000 visitatori, 130 convegni e seminari, 8 eventi e mostre – il Museo di Napoli è  presente con un bellissimo stand nell’ambito del Mibact, con una conferenza tenuta dal responsabile dell’ufficio restauro del Museo Luigia Melillo sul grande mosaico pompeiano di Alessandro (una delle icone del Museo), con i suoi restauratori e funzionari e il direttore Paolo Giulierini.

 
Ho ritenuto doverosa la presenza del MANN al Salone di Ferrara – ha spiegato oggi Paolo Giulierini, da poco più di un anno alla direzione del Museo  – considerata l’importanza del nostro dipartimento di restauro, che conta 22 operatori con differenti funzioni e competenze specialistiche di altissimo livello, tanto da essere punto di riferimento anche a livello territoriale”. 
Abbiamo colmato con la nostra presenza una lacuna ventennale francamente incomprensibile” ha aggiunto. Napoli deve far conoscere a tutti le sue eccellenze e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli non è solo la sua ricchissima collezione,  ma anche ricerca, formazione, giacimento straordinario di materiali d’archivio e documentari e, appunto, grande specializzazione nel restauro.”
  
 La partecipazione al Salone ferrarese è stata anche l’occasione per annunciare l’apertura il prossimo maggio di quattro nuovi e attrezzati laboratori di restauro,
nella nuova ala del MANN, in corso di realizzazione, che consentirà nei prossimi anni – nelle strategie della direzione del museo – l’ampliamento degli spazi espositivi e di servizio.

 

   “L’apertura di questi ulteriori spazi dedicati al restauro permetterà la riorganizzazione di questo settore strategico dandoci modo  di ampliare gli interventi e di interagire in modo più diretto con il pubblico e gli studenti.

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