Al via un’altra mostra al MANN: Egittomania il gusto per gli antichi. “L’Egitto in salotto. La collezione Grimellini e il gusto moderno per l’Egitto antico” di Claudio Grimellini,  27 Gennaio – 18 marzo 2017.

La mostra “L’Egitto in salotto. La collezione Grimellini e il gusto moderno per l’Egitto antico” è promossa dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli – nel quadro delle iniziative programmate dal Servizio educativo – ed espone parte della collezione privata di proprietà del prof. Arch. Claudio Grimellini. La mostra è curata dallo stesso Grimellini coadiuvato dalle egittologhe Caterina Cozzolino e Rita Di Maria e Stefania Mainieri dell’Università L’Orientale di Napoli.
La mostra che costituisce una parte della collezione, strutturata nel tempo grazie a tre generazioni della famiglia Tricarico – Grimellini, si sviluppa intorno a un nucleo di raccolta realizzata principalmente dall’attuale proprietario sia con materiali egiziani antichi, sia con oggetti moderni, libri e materiale documentario, ispirati all’Egitto antico e prodotti dal tardo settecento ad oggi.
Una selezione di 248 oggetti, volumi, stampe ed esemplari di materiale documentario di vario genere illustra l’interesse dell’Architetto Grimellini per la civiltà egiziana e per le varie manifestazioni dell’attrazione e dell’influenza da essa esercitata sulla cultura europea tra il XVIII e il XX secolo che vanno comunemente sotto il nome di “egittomania”.

La raccolta si presenta come un piccolo spaccato enciclopedico del fenomeno dell’egittomania, con testimonianze che attraversano quasi tutti i campi delle arti decorative e dell’artigianato artistico e tutta la sfera del vivere quotidiano: dagli elementi del mobilio e della suppellettile da arredo, agli ornamenti personali maschili e femminili, ai prodotti da profumeria e da toletta, ai giochi. Agli oggetti della collezione si affiancano libri ed appunti manoscritti di egittologia, esemplari di letteratura di viaggio e di letteratura popolare otto – novecentesca, riviste e quotidiani, fumetti, alcuni dei quali rappresentano delle rarità bibliografiche ed un ampio settore di materiale documentario formato da stampe, dipinti, disegni ed acquerelli, manifesti, tra i quali spiccano per rarità ed interesse i bozzetti scenici e i manifesti per la rappresentazione dell’Aida di Verdi e rilievi grafici e fotografici di architetture egittizzanti presenti a Napoli, come ad esempio il Mausoleo di Schilizzi.

L’esposizione, formata da tre sezioni, si snoda lungo un percorso diffuso, che lega i diversi segmenti della mostra alle collezioni permanenti che espongono materiali affini per tipologia o per tematiche.
www.museoarcheologiconapoli.it

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