INTERVISTA PAOLO GIULIERINI

Da un MANN archeologico a un MANN tecnologico. Dal Plastico di Pompei in sughero al Plastico di Pompei in Pixel. A presentare il nuovo allestimento della sala del Plastico sono intervenuti
Paolo Giulierini, direttore del MANN, Valeria Sampaolo, Conservatore capo MANN, Ludovico Solima, Università della Campania L. Vanvitelli,  Pietro Califi (art director Altair4), Arch. Andrea Mandara. Nel 1873 fu realizzato un plastico in sughero degli scavi archeologici di Pompei, nel 2017 si realizza un video che li riproduce. Un progetto di ricostruzione di quanto riemerso a partire dal ‘700 che intende dare una idea della città nella sua complessità. Una iniziativa che a distanza di secoli aiuta a far conoscere Pompei, le sue domus, le sue strade in una visione ampia e di prospettiva. Per consentire una maggiore fruizione del Plastico, uno dei più grandi mai realizzati e tutt’ora conservati, il MANN con il direttore, Paolo Giulierini ed il conservatore capo, Valeria Sampaolo hanno deciso di riallestire la sala con una installazione video. Il video è stato realizzato da Altair4.

“Il video è l’apertura ufficiale di un progetto che vede il MANN puntare sempre più sulle tecnologie grazie anche ai proggetti PON tecnologia coordinati dal professore Ludovico Solima. Non abbandoniamo la nostra vocazione archeologica ma dobbiamo sempre più essere in linea con le sfide dei tempi. La prossima tappa e dotare il MANN del WIFI e di rendere sempre più accessibili mediante gli attuali strumenti tecnologici i nostri tesori”.

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