Maggio Monumenti, Carlo di Borbone ritorna a Napoli

“Maggio… senti nell’aria Napoli Capitale”, nel segno di Carlo di Borbone, il Maggio dei  Monumenti 2016 napoletano, dal 1 maggio al 2 giugno. Giunto alla XXIII edizione, sarà dedicato ai trecento anni dalla nascita di re Carlo di Borbone, e al Settecento musicale artistico e culturale con focus su Giovanni Paisiello, a duecento anni dalla sua morte. L’evento è stato presentato nella Sala Giunta del Palazzo San Giacomo di Napoli, dall’assessore al Turismo e alla Cultura, Nino Daniele, vede la collaborazione, tra gli al con il  Teatro San Carlo, il Polo Museale della Campania, il Museo di Capodimonte, il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella, la Biblioteca Nazionale alcune importanti realtà napoletane. Giungendo alla Sala Giunta di Palazzo San Giacomo per la conferenza di presentazione, accolti dalla particolarità dell’icona, immagine dell’evento, un Carlo di Borbone stilizzato, dalle tinte delicate, ma da una grande presa visiva, con all’interno il paesaggio caratteristico napoletano, curato, come tutta la campagna visiva dall’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Monumento d’eccezione del Maggio dei  Monumenti, sarà il Maschio Angioino, che farà da scenografia alla musica del Settecento napoletano con incursioni di jazz e performance teatrali. Qui il corpus degli eventi, incentrati sulla figura di Giovanni Paisiello e sulla musica napoletana del Settecento, eseguita da talentuosi musicisti napoletani contemporanei. La più grande collaborazione, ancora una volta, con la Fondazione Napoli 99 e “La scuola adotta un Monumento”, progetto di educazione permanente al rispetto e alla tutela del patrimonio storico-artistico, con gli studenti delle scuole. Centinaia visite guidate tematiche, a cura delle associazioni, delle cooperative  e delle guide turistiche, che vedremo passeggiare per la città omaggiando il luoghi di Carlo di Borbone e quelli della musica del 700, nonché le bellezze della città.

L’apertura simbolica si  avrà il 1 maggio alle ore 18.00, a Palazzo San Giacomo, il cui atrio ospiterà a il Coro delle Voci Bianche del Teatro San Carlo, con ingresso libero; nel pomeriggio sul Lungomare liberato fanfare e sbandieratori e immagini e suoni su Castel dell’Ovo per la Festa dei Lavoratori, con fuochi d’artificio pirotecnici al termine. Sempre il 1 maggio, al Museo di Capodimonte, una visita particolare con ingresso gratuito, per ripercorrere i momenti storici salienti del regno di Carlo di Borbone nelle sale dell’Appartamento storico. Nel Salone delle feste verrà diffusa la musica eseguita dagli studenti del Conservatorio  di “San Pietro a Majella”, con un programma dedicato al Settecento napoletano. Completa il programma “Luci su Carlo”, che racconta la storia del grande sovrano a cura di Sylvain Bellenger.

Tra le date evidenziate dall’assessore Daniele in conferenza, quella del  20 maggio  con la Giornata della Lingua e della Cultura Ellenica, con Napoli città di cultura e di integrazione e visite guidate per tutto il mese sui luoghi di Belisario Corenzio. Nel giorno del 20 maggio, a Napoli, importante compagnia greca che metterà in scena “L’Apologia di Socrate”. Il più grande evento in programma è domenica 29 maggio “Quando Napoli divenne Capitale. Quando Napoli si fece Corona”:  al mattino la grande sfilata di carrozze storiche sul Lungomare Caracciolo, “Una  passeggiata da  Re”, a cura de I Sedili di Napoli Onlus. Sui carri prenderanno posto i musicisti dell’arte della Posteggia, con la collaborazione del gruppo Mastro Masiello Mandolino. Nel pomeriggi, Grande Corteo Storico commemorativo dell’entrata in Napoli di Carlo di Borbone nel maggio 1734. Alle ore 21.00 grande festa popolare fatta di musica, danza e sfilata in costume. Il 1 giugno, “la  Notte dei Filosofi”, al Complesso Monumentale San Domenico Maggiore; tra musiche e lettura, si incontrerà l’amore, la gioia, la malinconia, il languore, la libertà, l’amicizia e l’entusiasmo. Il Teatro San Ferdinando offrirà una ricca programmazione con il clou fissato per il recital di Angela Luce il 13 maggio e “Memento Domine” di Dora Liguori il giorno successivo. Non mancheranno poi le mostre, come “Il regno ritrovato. Percorsi culturali nella Napoli di Carlo” presso la Sala Esposizioni di Palazzo Reale, e tante altre in calendario a Castel dell’Ovo e al Pan, che il 17 maggio ospiterà peraltro il IX Premio Giornalistico Mare Nostrum Awards.

Sarà un Maggio ricchissimo come non mai di avvenimenti culturali e artistici e si respirerà nell’aria Napoli Capitale – dice  Nino Daniele, assessore alla Cultura e al Turismo –  Sarà il maggio dei giovani, delle scuole che adottano un monumento e delle grandi istituzioni culturali e musicali della città, che offriranno una grandissima partecipazione artistica all’evento. Sarà un mese bellissimo per la nostra città e per i turisti. Oltre non riesco a spiegarne, impiegherei l’intero mese, per la quantità di eventi previsti. Rassegnatevi… e consultate il nostro sito”.

foto Emanuela Scotti

 

Commenti

commenti