In attesa che si compia il destino degli ex Magazzini Generali del Porto di Napoli, opera architettonica anni ’40 di Marcello Canino sul quale prima si erano addensate le nubi del totale abbattimento e poi della loro riconversione per il 70 per cento, Gian Maria Tosatti, artista romano, stregato da Napoli fa tappa nei circa sei mila mq con la terza performance del progetto ‘Sette stagioni dello spirito’ che si ispira al ‘Castello interiore’ di Santa Teresa d’Avila ed è dedicata a Lucifero.   La visita è un viaggio in solitaria in un ‘deserto’ ma anche in una casa qualunque, in una natura rigogliosa, e dinanzi ad altarini e vetrine museali, dove tutto non ha una apparente logica. La caccia al diavolo non va a buon fine. Le scritte sulle travi in cemento ispirate alla Bibbia pongono l’uomo dinanzi le tentazioni dinanzi tentazioni comuni. Si esce da questa full immersion convinti che il diavolo è indelebilmente in ognuno di noi. Gian Maria Tosatti, che ha presentato il progetto in un luogo diverso, ma unito al tragico destino degli ex Magazzini, di essere fuori uso perché ex ospedale giudiziario psichiatrico nel cuore di Materdei, spiega il suo viaggio nella lettura laica dell’opera di Santa Teresa, opera che entro l’anno farà tappa ancora nell’ex ospedale militare, nella chiesa di Santa Maria della Fede ed in un ex fabbrica di Forcella.

La mostra è a cura di Eugenio Viola ed è visitabile sio 15 giugno 2015 dal martedì alla domenica dalle 14 alle 20 previa prenotazione 081.19812354.

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