Made in Scampia, la Boldrini visita Scampia

Ogni promessa è debito: il 30 dicembre alle ore 10,30 presso il Centro Sportivo Arci Scampia di via Fratelli Cervi, la Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini incontrerà i ragazzi del progetto Made in Scampia, insieme al Presidente Davide Mattiello della Commissione Antimafia. Insieme centinaia di bambini del territorio, associazioni, la casa editrice Marotta”Cafiero e la Scuola Calcio Arci Scampia a far festa alla Presidente.
Lo scorso novembre, la Presidente Boldrini ha già ricevuto i responsabili del progetto Made in Scampia, Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo a Montecitorio, per l’occasione i due giovani hanno donato alla Presidente la scatola Made in Scampia, simbolo del riscatto positivo del quartiere e invitato la Boldrini a visitare Scampia, incontrando persone che tutti i giorni operano sul territorio. E la Presidente promise la sua visita napoletana.
Sarà l’occasione per ritornare a parlare del progetto Made in Scampia, che ha girato in lungo e in largo l’Italia, mostrando alla penisola che è possibile fare economia sociale, green e popolare partendo dal basso. La Presidente visiterà il Centro Sportivo Arci Scampia, ex stanza del buco e oggi Centro Sportivo d’eccellenza nazionale che ospita 600 ragazzi del territorio, 3 campi in erbetta sintetica e pannelli fotovoltaici. Alla Boldrini saranno donati tutti i libri pubblicati dalla casa editrice Marotta”Cafiero, che da oltre 5 anni pubblica libri a Scampia a prezzi popolari, su carta riciclata certificata e con inchiostri non inquinanti. La visita della Presidente continuerà presso il Commissariato di Scampia, dove incontrerà le Forze dell’Ordine e visiterà la Stanza di Alice, struttura dedicata alle donne che subiscono violenza. Infine ultima tappa alla Stazione dei Carabinieri di Scampia.
Il progetto Made in Scampia, con la visita della Boldrini, accende a livello nazionale i riflettori sull’economia sociale del quartiere che nonostante le guerre di camorra non ha mollato, ma si è trasformato in una fucina di idee imprenditoriali e non solo. Un progetto fatto di novità, di sguardi al futuro, di speranza ma soprattutto di convinzione, quella che serve per credere fermamente nella propria gente e nella volontà di rialzarsi e scrollarsi di dosso tutte quelle chiacchiere assurde e denigratorie. Scampia non è solo l’eroina, ma anche l’operato e la creatività di tanti giovani che hanno deciso di restare e di investire nel proprio quartiere; Scampia, non solo degrado e quanto di più terribile si conosca, Scampia anche con la sua parte civile, di gente perbene combatte la violenza, per far rifiorire quel quartiere che ha voglia di emergere e di farsi conoscere nel bene.

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