Calendario Di Meo Sabato 15 novembre ore 7 pm in punto: è la notte di Napoli come capitale di arte, moda e vino. La Royal Academy of arts di Londra ha aperto le sue grandi sale alla presentazione del Calendario Di Meo 2015, realizzato dall’Associazione culturale “Di Meo Vini ad Arte”. Sono Roberto e Generoso ad accogliere i seicento ospiti alla festa che ha svelato la tredicesima edizione della pubblicazione, un inno alla bellezza artistica di Napoli attraverso gli scatti fotografici di Massimo Listri, maestro della fotografia d’architettura e di ambienti. Come in una serata di fine Settecento, nel tempio artitisco londinese sono arrivati i primi ospiti, Beatrice Borbone delle Due Sicilie giunta a Burlington House con Elettra Marconi e Afdera Franchetti, accompagnata dal nipote Gelasio Gaetani d’Aragona Lovatelli. A seguire, Alain Elkann, Francesca Rizzo Campello della Spina, con le figlie Angelica e Margherita, Giulia Sersale, Gaia Servadio, i Duchi di Portland, Oliver de Rothschild, Mario Martone, Francesca Centurione Scotto, Allegra Hicks, Myrta Merlino, i Serra di Cassano, Marcello Sorgi, Alessandro Cecchi Paone, l’Ambasciatore Terracciano, la regina del vino della Napa Valley SuHua Newton e il marito Ueli Oswald, Marzia Carissimo Gibbs, Conrad e Ashmita von Habsburg e Nicky Phillipps, Christian Clavier, Nicola Porro, Damien Hirst, Giuseppe Lanza di Scalea con Ilaria Grillini, Marc Francis Vandelli, Robert Carsen, Azzurra Caltagirone, Nicoletta Fiorucci. E Vittorio Sgarbi, che con Charles Saumarez Smith ha curato la prefazione al Calendario. Napoli è esaltata dall’obiettivo di Listri, un Grand Tour around Vesuvius, con le imponenti immagini di Palazzo Reale; del Teatro San Carlo; della Reggia di Caserta; la Reggia di Capodimonte e quella di Portici; Villa Campolieto a Ercolano, Pompei; il Casino di San Leucio; la piscina Mirabilis di Bacoli; la Tenuta Reale di Carditello e la Certosa di San Martino. Tra le immagini più affascinanti, Villa Hamilton a Dessau-Worlitz (gemella dell’omonima Villa di Posillipo). Le sale della Royal Academy sono state lo scenario di un viaggio appassionato nell’arte, nella bellezza e nella cultura. Come la capitale del Regno delle Due Sicilie fosse tra le mete più ambite del Grand Tour, è raccontato dalle lettere di Sir William Hamilton, che accompagnano le immagini del calendario. La passione per Napoli, del celebre ambasciatore britannico, è descritta nella corrispondenza con la corona inglese. Le missive (nella versione autografa e inedita) sono state concesse dalla National Archives Image Library e tradotte da Carlo Knight, uno dei più grandi studiosi di Hamilton. Questi fogli sono indirizzati a Wills Hill, Segretario di Stato britannico per gli Affari Esteri, incaricato del dipartimento meridionale (che comprende il Regno delle Due Sicilie) e a Francis Godolphin Osborne, Segretario di Stato britannico per gli Affari Esteri fino al 1791. Proprio quest’ultimo scrive: “i viaggiatori inglesi non sbagliano, prediligono Firenze e Napoli. È iniziato il Carnevale ed è arrivata a Napoli una straordinaria folla di viaggiatori stranieri, dei quali, come al solito gli inglesi formano il gruppo più numeroso”. Il dècor della serata è pensato da Generoso come un viaggio nella storia, cultura e sapori partenopei per offrire ai suoi ospiti attesi in’black tie’ una serata d’altri tempi.  Quattro valletti in costume settecentesco attendono gli ‘amici’ all’ingresso per introdurli nelle sale della Burlington House ad ammirare non solo le monumentali immagini degli interni napoletani ma anche la prima retrospettiva mai realizzata delle opere di Anselm Kiefer tra cui i girasoli in “The Orders of the Night” e la prima mostra completa nel Regno Unito dei capolavori del Rinascimento italiano firmati da Giovanni Battista Moroni. In occasione di questa serata-evento, durante il buffet, è stata presentata un’etichetta abbinata a una vinificazione speciale creata nelle cantine Di Meo. Si tratta della ‘Selezione Hamilton’ di Taurasi Riserva vendemmia 2007 prodotta in edizione limitata e da collezione. Napoli e Londra sono tornate a unirsi in un incontro di cultura, emozioni e sapori. Ottimo vino, seafood, risotti, carni e buona musica concludono la magica serata.

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