L’Italia liberata compie 70 anni. E Napoli sempre in prima linea per la libertà promuove attraverso l’Istituto campano per la storia della Resistenza “Vera Lombardi”  una due giorni di iniziative. Domenica 26 aprile alle ore 18.00 presso il teatro Tin -Teatro Instabile Napoli (vico Fico Purgatorio ad Arco, n.38) è in programma lo spettacolo  “Radio Libera”  proposto dalla compagnia “La carrozza d’oro”.  Lunedì 27 aprile presso la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli è la volta della mostra Documentaria e Fotografica: “Napoli 1943-45.Dalla libertà alla Liberazione”, a cura della Biblioteca Nazionale e dell’Istituto Campano per la storia della Resistenza.

“Radio Libertà” è la storia di una radio nella Barcellona repubblicana. Una radio antifascista voluta e messa su da un avvocato napoletano, Carmine Cesare Grossi, socialista e antifascista, durante la guerra civile spagnola.

“Radio Libertà” è la storia di una famiglia napoletana, la famiglia Grossi appunto, che sceglie di schierarsi, sceglie da che parte stare, e raggiunge Barcellona facendo un giro lungo, molto lungo, passando attraverso l’Argentina, il Belgio e la Francia.

“Radio Libertà” è la storia di Ada, una ragazza che ha solo 19 anni quando attraversa l’Oceano Atlantico, con la famiglia, per tornare in Europa e diventare poi la voce della Spagna insanguinata, la voce della Spagna libera, che si rivolge agli antifascisti di tutta Europa perché portino il loro aiuto.

“Radio Libertà” è la storia di Renato, eroe sconfitto e dimenticato, che vede vent’anni di una vita ridotti in cinque righe di un foglio indifferente, alla fine di un interrogatorio. Un ragazzo di vent’anni che si scontra con la forza disumana della storia che travolge i vinti e non consente scampo. La storia di Aurelio, il quale segue il fratello maggiore sul fronte spagnolo. La storia di Maria Olandese, ex soprano, una donna molto forte, moglie e madre. Una donna capace di fermare i fascisti che vogliono arrestare suo marito con la sola forza del suo sguardo.

In scena Luana Martucci e Alfredo Giraldi. Regia Luana Martucci.

 “Napoli 1943-45.Dalla libertà alla Liberazione” è un ampio percorso documentario (foto, giornali, materaile d’archivio) teso a lumeggiare il vissuto collettivo di una Città- Napoli e della sua comunità dall’insorgenza delle Quattro Giornate (fine novembre 1943) al giorno fatidico della Liberazione (25 aprile 1945). Nel mezzo , la terribile prova della guerra, la minacciosa presenza dei tedeschi, la problematica convivenza con gli alleati-Libeartori. Soprattutto, però, si può cogliere la voglia di riprendere una vita “normale”, il desiderio di riuscire a ricucire il filo della propria esistenza.

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