Il suo atelier nelle ex scuderie di Palazzo Sansevero è da sempre un luogo meta di studenti, artisti, personalità, visitatori e curiosi. Tutti, appena scendono le scale in piperno, diventano amici. Lello Esposito l’artista che ha sempre creduto nella sua città e che è sempre stato un testimonial positivo di Napoli nel mondo ci confida: “É giunto il momento di aprire stabilmente questo posto ai turisti. Ricevo numerose richieste di venire a visitare il mio laboratorio ed il mio spazio espositivo ma alcune volte devo dire di no perché non ci sono. Così quando sono all’estero per mostre“. L’artista di Pulcinella e San Gennaro, che da sempre promuove la bellezza di Napoli nel mondo, non nasconde la felicità per vedere le strade invase dai turisti. “Se proseguiamo lungo questa direzione sarà positivo per tutti. Dobbiamo sempre più fare squadra, essere uniti e fare insieme le cose“.

La sua è una storia che viene da lontano quando nel ’95 ha aperto il suo laboratorio nelle ex scuderie di un palazzo simbolo della storia di Napoli, ed  ha vissuto tutte le fasi  dalla rinascita di Napoli e non l’ha mai abbandonata anche nei momenti più difficili. Gira continuamente il mondo: in febbraio sarà di nuovo negli Stati Uniti per una personale, ma prima esporrà una nuova grande opera ad Afragola.

Bisogna continuare a lavorare in questa direzione perché il mondo è Napoli e Napoli é il mondo“conclude. E riprende a parlare con gli altri giornalisti invitati nel suo atelier per un brindisi, organizzato da Gesac, Aeroporto di Capodichino con Armando Brunini.

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