Storie di donne nella serata finale di “èPrimavera…fiorisconoLibri” venerdì 28 Aprile a Minori, tra libri e musica, festeggiando “La Notte del Lavoro Narrato

Venerdì 28 Aprile saranno le campane tibetane del benessere del musicoterapeuta Vincenzo D’Orsi, alle ore 19.00 presso il Caffè Umberto, sul Corso Vittorio Emanuele di Minori (Aula consiliare del Comune in caso di avverse condizioni atmosferiche), ad aprire l’ultimo appuntamento della quarta edizione di “èPrimavera…fiorisconoLibri”, promossa da ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, in collaborazione con la Pro Loco e la Scuola di Musica Cittadina “Vittorio Cammarota” di Minori, l’A.M.C.A. Costiera Amalfitana, l’Associazione Musicale “Edvard Grieg”, ed il patrocinio del Comune di Minori.

Protagonisti ancora libri: da “Le donne di Napoli”, raccolta di autori vari curata dallo scrittore e critico letterario Raffaele Messina e pubblicata da Homo Scrivens, a “Tra le donne e le onde” di Luce Loi, pseudonimo di una scrittrice “di casa”, edito da CentoAutori, e a “A muso duro” di Agnese Belardi con L’Erudita edizioni.

Undici storie quelle de “Le donne di Napoli” per scandagliare l’universo femminile, tra antichi modi d’essere, sedimentati nei proverbi, e nuove funzioni. Da una struggente vicenda d’amore materno che si dipana attraverso le strade di Materdei, alle vicissitudini di una piccola orfanella che trova la forza di riscattarsi nonostante gli abusi subiti. E poi, giovani impiegate rampanti, anziane venditrici di preghiere miracolose e tante altre, protagoniste di undici racconti, omaggio alle donne e, in particolare, alle donne di Napoli. Nella serata minorese con Raffaele Messina intervengono anche le scrittrici Giovanna Garraffa e Daniela Barone.

In “Tra le donne e le onde” Cristina, studentessa ventiduenne, si dedica anima e corpo all’università e sembra del tutto disinteressata ai ragazzi. Ma quando la settantenne nonna Elsa le propone di partire con lei per una crociera nel Nord Europa accetta, entusiasta. Non sa che si tratta di una trappola: Elsa, temendo di non riuscire a vedere la nipote sposata, ha consultato un’amica cartomante, che le ha predetto che Cristina troverà l’uomo giusto per lei su una nave. E sarà un uomo con gli occhi chiari. Peccato che, in crociera, ben più di un giovanotto corrisponda ai requisiti! In un tourbillon di eventi che la vedono impegnata a sfuggire al numerosi ammiratori, tra gag, imbarazzanti equivoci e intrusioni della nonna, Cristina cercherà di dare un ordine alla sua vita. Sarà quello predestinato dalle stelle? Ne sapremo anche di più, nel corso della serata, su chi si cela dietro lo pseudonimo di Luce Loi, scrittrice che si occupa di recensioni e traduzioni per il blog “Insaziabili Letture”.

A muso duro” infine è il racconto di cinque donne, cinque storie che rappresentano le fasi dell’età evolutiva e denunciano la violenza di genere in tutte le sue forme. La parabola della vita attraverso gli occhi di Angelina che dovrà lottare con un’infanzia strappata, Beatrice e Miriam alla ricerca dell’amore paterno, Rossana e Sofia annientate dalla violenza maschile. Racconti, quelli di della lucana Agnese Belardi, docente di Materie letterarie, estremamente sofferti di donne che prendono la vita di petto, soffrono e amano con intensità, vivono tutte le fasi della loro esistenza con coraggio e determinazione.

Con gli autori ne parla Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo. Sottolineature musicali affidate agli allievi della Scuola di Musica Cittadina “Vittorio Cammarota” di Minori.

La serata di Minori si inserisce nelle iniziative de “La Notte del Lavoro Narrato”: in tutte le città e in tutte le case che aderiscono all’iniziativa, infatti, donne e uomini di ogni età si incontreranno per leggere, narrare, cantare, dipingere, rappresentare, condividere storie di lavoro. Da un’idea di Vincenzo Moretti e Alessio Strazzullo, “La Notte del Lavoro Narrato” nasce dal convincimento che non c’è lavoro di cui ci si debba vergognare, che lavorare con passione e impegno vuol dire condividere una missione, quella stessa che fa grande una nazione.

Commenti

commenti