Lavoro, + 16 per cento lavoratori

Le sfide poste dal cambiamento demografico impongono la costruzione di nuovi paradigmi per sostenere una vita lavorativa sana e produttiva ad ogni età, valorizzando il contributo che possono dare generazioni diverse quando lavorano insieme. In base alle proiezioni  Eurostat, infatti,  si prevede un aumento della popolazione lavorativa attiva di età compresa tra i 55 e 64 anni pari al 16% tra il 2010 e il 2030. Questi alcuni dei temi al centro della sessione dedicata alla presentazione della campagna promossa dall’Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro nel contesto di una forza lavoro che invecchia. Quattro gli obiettivi principali: promuovere il lavoro sostenibile e l’invecchiamento in buona salute fin dall’inizio della vita lavorativa; prevenire i problemi di salute nel corso dell’intera vita lavorativa; offrire ai datori di lavoro e ai lavoratori modalità per gestire la sicurezza e la salute sul lavoro nel contesto di una forza lavoro che invecchia; incoraggiare lo scambio d’informazioni e buone prassi. Una occasione importante per fare il punto anche dello stato di salute della sicurezza nel mondo del lavoro in Italia.

Se ne discuterà presso la Camera di Commercio di Napoli venerdì 17 giugno 2016 alle 16,30

Ad aprire i lavori Daniele Leone, direttore regionale INAIL Campania, cui seguiranno l’intervento di presentazione della campagna a cura di Francesca Grosso, referente Campagne europee Eu-Osha, dipartimento medicina ed epidemiologia, Igiene e Lavoro e Ambientale INAIL, ed i contributi di Angela Digrandi, dirigente territoriale Istat per la Campania, Raffaele Sibilio, docente di sociologia generale Dipartimento Scienze economiche e statistiche Università Federico II di Napoli e Gennaro Biondi, docente Geografia Economica di Napoli Federico II.

Altro momento di confronto, il 16 giugno ore 14,30  “Sicurezza e RSI nel piano Nazionale e Regionale per la prevenzione” con particolare riferimento al mondo della scuola, cui l’Istituto si rivolge per promuovere la cultura della salute e sicurezza tra le nuove generazioni. A discuterne Renato Pingue, direttore Direzione Interregionale del lavoro di Napoli, Adele Pomponio, direttore regionale vicario INAIL Campania, Sonia Palmeri, assessore Lavoro, Risorse Umane Regione Campania, Lucia Fortini, assessore Istruzione, Politiche Sociali e Sport Regione Campania, Andrea Pianese, Comitato di Coordinamento Prevenzione SSLL Regione Campania, Ferdinando Flagiello, Consorzio Promos Ricerche-Sportello RSI CCIAA Napoli, Alessandro de Carlo, Presidente Ordine Psicologi Veneto e Segretario Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, Antonella Giglio, vice presidente Confapi Napoli Ettore Nardi, Osservatorio Giovani Professionisti-Imprenditori della Città Metropolitana di Napoli, Paola Vairano, Coordinatrice attività di nutrizione dell’ASL Napoli 1, Annamaria Colao, presidente Campus Salute Onlus

 

Il Salone, organizzato dall’associazione Spazio alla Responsabilità con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, Unioncamere, Regione Campania, Comune di Napoli ed in collaborazione con Eurosportello – Azienda Speciale della Camera di Commercio – e l’Enterprise Europe Network,  si propone di promuovere la cultura della Responsabilità Sociale nella visione strategica di organizzazioni pubbliche e private, profit e no profit e negli stili di comportamento di cittadini e consumatori per la realizzazione di un modello di sviluppo che tuteli e valorizzi il suo capitale umano ed ambientale fondandosi sui valori della trasparenza e della legalità, della partecipazione e della condivisione, della competitività e della sostenibilità. “Il tema della sicurezza, della salute e della regolarità del lavoro è uno degli elementi integranti del concetto di responsabilità sociale di impresa” dichiara Daniele Leone, direttore regionale INAIL Campania “questa la motivazione che ci ha convinti ad aderire al Salone per il IV anno consecutivo”.

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