Il delirio è uno stato di confusione? Non sempre.  Un gruppo di artisti partenopei sperimenta da anni una forma di razionale integrazione. Lo fa unendo linguaggi e volti diversi che insieme offrono il volto positivo del delirio.  Da laboratorio teatrale Delirio Creativo a Palcoscenico aperto come spiegano Raffaele Bruno e Antonello Petrella (nel video) con Alex Capasso e Federica Palo, un progetto artistico e formativo (grazie anche al sostegno dell’8Xmille donato dalla Chiesa Valdese) presentato dalla Rete co’ Mar al Teatro Palcoscenico. Una gran festa per presentare al pubblico la squadra di artisti che guiderà quest’anno i partecipanti ai percorsi proposti: musica, teatro, danza e fotografia.

Uomini e donne con notevoli esperienze alle spalle che calcano il palcoscenico per aprirlo a giovani e meno giovani, italiani ed extracomunitari, esperti e non e farli diventarne protagonisti. L’arte è di tutti sembra questa essere la filosofia di questa esperienza che pone all’attenzione della città, uno spazio di libera sperimentazione e confronto costruttivo.

Dal canto con Silvia Romano, alla chitarra di Luigi Brunetti, al basso  di Vittorio Nicoletti Altimari, al piano di Emanuele Giovanni Aprile, alla batteria di  Mario Caso ed al sax di Antonello Petrella. Il cast di musicisti è notevole. Così come la squadra teatrale diretta da Raffaele Bruno con Alex Capasso e Federica Palo.  Martina Coppeto insegna danza mentre  Alessia De Angelis la fotografia.

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