Un Ambasciatore dello Stoccafisso in Campania. L’originale titolo promosso dalla Norwegian Seafood Council (NORGE), ente para statale che promuove e tutela i prodotti ittici norvegesi in tutto il mondo, è stato assegnato allo chef siciliano ma irpino d’adozione Paolo Barrale.

La Campania da sempre, in particolare durante il regno di Carlo III di Borbone, ha importato il prodotto del Nord Europa interpretandolo sapientemente ed inserendolo nella cucina tipica. Da Somma Vesuviana, principale cittadina di utilizzo del pesce all’entroterra campano come Sorbo Serpico nell’avellinese, molti luoghi con molti chef propongono piatti a base di stoccafisso. E l’ente norvegese dopo una selezione ha individuato in Barrale un bravo interprete dell’uso dello stoccafisso.

Siamo molto felici di premiare Paolo Barrale – ha affermato Merete Nygaard Kristiansen, Direttore Italia del Norwegian Seafood Council – uno chef dalla lunga esperienza capace di sintetizzare nei suoi piatti l’eccellenza delle materie prime, i valori della tradizione e lo spirito autentico della sua creatività”.

Durante la premiazione lo chef ha presentato una delle sue originali ricette a base di Stoccafisso di Norvegia: “Cannelloni di Stoccafisso di Norvegia con salsa di vongole e tartufi di mare, limone e clorofilla di prezzemolo”.

Sono molto felice di aver ricevuto questo riconoscimento da parte del Norwegian Seafood Council e con piacere diffonderò la cultura dello Stoccafisso in Campania e in tutto il nostro Paese. Le mie origini siciliane, dove vive il detto «il baccalà viene ucciso tre volte» – la prima quando viene pescato, la seconda quanto viene essiccato e la terza quando viene cucinato, mi aiuteranno sicuramente ad esaltare tutti i sapori dello Stoccafisso di Norvegia”– ha dichiarato il neoeletto Ambasciatore dello Stoccafisso, Paolo Barrale.

È davvero un immenso piacere poter consegnare questo riconoscimento a Paolo Barrale e rappresentare la Norvegia che da secoli intrattiene con l’Italia importanti scambi commerciali, culturali e soprattutto culinari!” ha commentato l’Ambasciatore di Norvegia in Italia Bjørn T. Grydeland che per l’occasione ha voluto essere presente alla premiazione insieme a Davide Oltolini, giornalista e critico enogastronomico nonché Presidente della giuria che ha decretato il vincitore di quest’anno.

Lo chef Paolo Barrale, cresciuto nel pastificio di famiglia a Palermo e dal 2004 maestro di cucina del Ristorante Marennà, che anche quest’anno ha ottenuto una stella Michelin, interpreta ricette tradizionali del territorio irpino e campano con innovazione sempre nel rispetto del gusto e dei sapori delle materie prime.

Il ristorante, immerso tra boschi e vitigni, rappresenta il fiore all’occhiello dei Feudi di San Gregorio, azienda vitivinicola fondata nel 1986 e oggi leader nel Sud Italia con 3.5 milioni di bottiglie prodotte da uve di varietà autoctone come Greco, Fiano, Falanghina e Aglianico.

Il nuovo Ambasciatore dello Stoccafisso di Norvegia ha ricevuto il testimone da Nino Rossi, chef executive del ristorante Villa Rossi a Santa Cristina d’Aspromonte (RC) che è stato insignito della stessa onoreficenza nel dicembre 2013.

I precedenti ambasciatori dello Stoccafisso di Norvegia eletti dal Norwegian Seafood CouncilGian Paolo Belloni – Ristorante Zeffirino, Genova 2008, Antonio Chemello – Trattoria da Palmerino,Sandrigo – VI – 2009, Giovanni Pozzan – Antica Trattoria Due Spade, Sandrigo –VI – 2009, Franco Favaretto – Ristorante BaccalàDivino, Mestre – VE – 2012, Antonino Rossi – Ristorante Villa Rossi, Santa Caterina d’Aspromonte – RC – 2013.

NSC (Norwegian Seafood Council) è un ente fondato dal Ministero della Pesca nel 1991 con sede a Tromsø, avente il compito di vegliare sulla commercializzazione dei prodotti ittici norvegesi nel mondo e divulgarne la cultura, attraverso attività di marketing e di informazione.

NSC agisce anche da organismo di consulenza per il Ministero del Pesce, predisponendo una linea di condotta coerente per la protezione delle risorse del mare e per la sicurezza dei suoi prodotti. Costituisce un “ponte” tra i consumatori del mondo e l’industria del pesce norvegese e, attraverso il suo complesso operato, sostiene e rafforza la posizione della Norvegia nel mercato ittico mondiale. Tra i suoi compiti ci sono anche: le attività promozionali e di PR sia in Norvegia che all’estero, le attività amministrative, la raccolta e pubblicazione di dati e statistiche sulle esportazioni dei prodotti ittici norvegesi, la presenza assidua agli incontri in cui si discutono i temi d’attualità come la pesca sostenibile e l’ambiente.

E’ presente nei seguenti Paesi: Francia, Germania, Portogallo, Spagna, Italia, Russia, Giappone, Brasile, Stati Uniti, Cina, Singapore, Gran Bretagna e Svezia.

 

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