L’Innovazione tecnologica non può prescindere dalla sicurezza sul lavoro. Un bando per incentivare piccole e micro imprese dei settori dell’agricoltura, dell’edilizia e della lavorazione ed estrazione dei materiali lapidei ad investire sulla sicurezza. Questi settori presentano indici infortunistici tra i più elevati, sia in termini di frequenza che di gravità.  L’INAIL – Direzione Regionale Campania – in collaborazione con il Consorzio Promos Ricerche e la Camera di Commercio di Napoli,  ha presentato, nei giorni scorsi, a datori di lavoro, ordini professionali e associazioni di categoria le modalità di presentazione delle domande e accedere ai finanziamenti destinati alle piccole e micro imprese per progetti finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con particolare riferimento all’innovazione tecnologica.

Con il bando FIPIT, l’INAIL aggiunge un nuovo strumento per la declinazione delle proprie politiche di incentivazione a favore delle imprese che investono in sicurezza, ed infatti esce a poca distanza dal Bando ISI 2013 con la destinazione di ben 307 milioni di euro di cui oltre 27,6 milioni a favore delle imprese campane.

Sono intervenuti Ferdinando Flagiello, amministratore delegato del  Consorzio Promos Ricerche e Daniele Leone, direttore regionale dell’INAIL  Campania.

 

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