“E’ un momento particolarmente importante per Pompei che sta vivendo un grande fermento per le attività di restauro del Grande Progetto, ma anche per le scoperte che stanno emergendo dalle numerose campagne di scavo.

Le indagini in corso a Porta Nola dimostrano che a Pompei non si promuove solo la conservazione dell’area archeologica ma anche lo studio e la ricerca attraverso collaborazioni  interdisciplinari e internazionali che coinvolgono Università e Istituzioni di più paesi e che continua a dare risultati straordinari per l’ indagine e l’approfondimento scientifico.

Altre campagne di studio si stanno conducendo anche alla Necropoli di  Porta Nocera, dove sono all’opera i francesi dell’Università di Lille e École française de Rome per le attività di scavo  e i tedeschi del P”ompeii Sustainable Project” con un progetto di conoscenza e conservazione. Il tema della tragedia e della morte a Pompei è dunque particolarmente all’attenzione sia nei programmi di studio che nei progetti di valorizzazione, come nel caso della mostra “Pompei e l’Europa. “Rapiti alla morte” (Sezione dei calchi) dedicato alle vittime dell’eruzione. Nel caso specifico delle necropoli indagate, l’obbiettivo degli studi è quello di approfondire la conoscenza antropologica della popolazione di Pompei, sia per gli aspetti fisici che per gli stili di vita”
Soprintendenza Speciale per  Pompei, Ercolano e Stabia
via Villa dei Misteri, 2
80045 Pompei (NA)

 

www.pompeiisites.org

 

 

 

 

 

 

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