Trentaquattro fotografie scattate in vari luoghi del mondo: dai villaggi himalayani  ai mercati del Marocco, dai monasteri birmani alle coste nere di Capo Verde, dal Senegal a Napoli. Dal 24 giugno al 4 luglio una mostra fotografica di Mirella Riccardi racconta il SUD del mondo con uno sguardo che partendo dalle immagini intende offrire anche uno spaccato interiore delle persone incontrate.

Di origine sannita, fiorentina d’adozione. Psicologa – psicoterapeuta, Mirella  Riccardi vive e lavora principalmente a Firenze. Spinta da una profonda seduzione per le storie, si dedica alla esplorazione di tradizioni, costumi, lingue, fedi localmente situati; rintracciando assonanze e specificità. Si avvicina alla fotografia durante viaggi e soggiorni all’estero, sperimentando e scoprendola scatto dopo scatto. Predilige le immagini per quella capacità di raccontare attimi di una storia, di un racconto e, ancor più, di evocare frammenti di un paysage intérieur. Non ama descrivere le immagini scattate, preferendo che il particolare arrivi da solo alla coscienza affettiva.

La presentazione è di Eugenio Bennato che scrive: “Le trenta foto di Mirella Riccardi sono un reportage a volo d’angelo sui colori dei sud del mondo, e questi colori traspaiono paradossalmente (ma non troppo) anche nelle foto in bianco e nero, che risultano colorate dalla fantasia creativa dell’osservatore”.

 

Impressioni ai confini 24 giugno-4 luglio 2016

Mostra fotografica di Mirella Riccardi

Ars Domus, via Santa Chiara 10, Napoli – http://www.domusars.it/

 

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