Oltre centomila persone hanno assistito al funerale di Pino Daniele in piazza del Plebiscito. Una folla commossa ma silenziosa ha seguito per oltre una ora e mezza la cerimonia. Anziani, adulti, giovani e ragazzini hanno pregato, pianto e cantato. Il silenzio, la dignità e l’amore per Pino sono state le parole d’ordine per tutta la funzione religiosa. Lo stesso parroco amico da sempre di Pino Daniele, Padre Renzo al termine della celebrazione ha esclamato: ” A Roma c’è stato l’altro funerale ma una cosa così…. siete meravigliosi”.  Pianti e Pianti. Ma il rigore è stato totale. Quando il feretro ha raggiunto il Plebiscito è stato il momento più toccante: d’improvviso per magia il silenzio. Nessun vociare, nessuno squillo di telefonino, nessuno parlava. Pino era lì in quella bara e la gente piangeva in silenzio. La celebrazione è stata scandita dalle preghiere e dai canti di un coro con archi e violini. Sommessamente la gente ha applaudito in qualche occasione ma tutto con grande fermezza e tristezza. Piazza del Plebiscito si è trasformata in una chiesa a cielo aperto quel cielo dal quale Pino guarderà giù e pregherà per la sua Napoli.

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