Il MAN oltre Pompei

Cinquantotto pezzi tra marmi mai esposti, vasi conservati nei depositi e dipinti provenienti da Pompei. Il MAN di Napoli nella sala Meridiana mette in mostra, Eracle, il Dio/ Eroe, famoso per la sua forza.
Il percorso espositivo partenopeo ne svela però anche il volto fragile perché ritratto in età matura, e dunque la sua forza si è addolcita, o perché è stato sopraffatto da Onfale che gli ha sottratto la clava. Emerge, inoltre, un Eracle o Ercole per i latini che rispettava molto le donne. E’ un racconto fatto attraverso ceramiche della collezione vascolare della Magna Grecia, nei depositi oramai dal 2000, o parti di statue marmoree mai esposte prima, che confermano quanto Eracle fosse costantemente presente nell’arte degli antichi sia greci che romani. . I bronzetti, invece, rivelano attraverso le loro sintetiche geometrie come il possente fisico dell’eroe fosse interpretato nel mondo italico, mentre i due schiphoi d’argento dalla Casa del Menandro sono esempio dei più alti livelli della toreutica ellenistica.
La nuova mostra del MAN “Eracle liberato dal buio dei magazzini” è un ulteriore tappa di avvicinamento al progetto di nuova valorizzazione del sito voluto dal direttore, Paolo Giulierini.  Curatrice della mostra Valeria Sampaolo.

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