Il MAN libera Eracle

Poco più di 50 opere, nel Salone della Meridiana, mostreranno le avventure dell’ eroe più famoso e celebrato dell’antichità: Ercole; alcuni pezzi , come la metopa in marmo dal Cilento, o il piede colossale di una statua analoga a quella Farnese, sono assolutamente sconosciuti, mentre altri, soprattutto le ceramiche della collezione vascolare e della Collezione Santangelo, torneranno a mostrare il loro pregio tecnico e il fascino del racconto mitologico.
I bronzetti, invece, rivelano attraverso le loro sintetiche geometrie come il possente fisico dell’eroe fosse interpretato nel mondo italico, mentre i due schiphoi d’argento dalla Casa del Menandro sono esempio dei più alti livelli della toreutica ellenistica. L’inaugurazione della mostra “Eracle liberato dal buio dei magazzini” domenica 13 dicembre 2015 alle ore 16,30, presentata dal Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dott. Paolo Giulierini, e dalla curatrice della mostra, dott.ssa Valeria Sampaolo.

La mostra è anticipata a partire dalle 12.30 dalla musica.  Nella splendida cornice della Sala del Toro Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, L’Accademia Barocca di Santa Cecilia, diretta da Federico Maria Sardelli, eseguirà musiche di Alessandro Scarlatti.

I concerti si svolgeranno alle 12 e alle 15.30.

Alessandro Scarlatti e il mondo classico…
Museo Archeologico Napoli
Domenica 13 dicembre, nella splendida cornice della Sala del Toro Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, L’Accademia Barocca di Santa Cecilia, diretta da Federico Maria Sardelli, eseguirà musiche di Alessandro Scarlatti.
I concerti si svolgeranno alle 12 e alle 15.30.
Alessandro Scarlatti e il mondo classico

PROGRAMMA:
Scarlatti, Concerto per archi in fa min n. 1
da Griselda Sinfonia
Arie da Marco Attilio Regolo: “Non la vuoi”, da Telemaco: “Ho il cor tutto foco
da Tigrane: “Se mai ti punse il cor”, da Tolomeo ed Alessandro: Sinfonia
da Pompeo: “O cessate di piagarmi” , da L’Honestà degli amori: “Già il sole dal Gange”
Sinfonia n. 5 in re minore
La partecipazione è consentita, fino a esaurimento posti, alle persone in possesso di biglietto d’ingresso al Museo

 

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