Entro l’Estate 2015 prenderanno il via lavori per 31,9 milioni di euro del Grande Progetto Unesco-Centro Storico che prevedono tra l’altro interventi nella Chiesa di San Pietro in Martire a Napoli. La chiesa fondata dagli Angioini nel 1294 ma ‘ristrutturata’ in epoca rinascimentale è stata nel corso dei secoli fabbrica di tabacchi e sede di facoltà universitaria. Il Comune di Napoli ha annunciato che  sono state aggiudicate dal  Provveditorato regionale alle opere pubbliche, cui sono affidate in qualità di stazione unica appaltante le procedure di gara del Grande progetto Centro storico di Napoli, valorizzazione del sito UNESCO, quattro nuove gare per un valore complessivo di 31,9 milioni di euro.

 A comunicarlo gli assessori comunali ai lavori pubblici e Grande progetto, Mario Calabrese ed all’urbanistica e centro storico Carmine Piscopo.

In particolare – riferiscono gli assessori – è stata aggiudicata in via definitiva la gara da 2 milioni di euro per il progetto di riqualificazione e adeguamento funzionale della chiesa di San Pietro martire e sono state appaltate,  in via provvisoria, le tre gare (rispettivamente da 9,2 milioni di euro, 10,7 milioni e 10 milioni)  degli interventi di riqualificazione degli spazi urbani, volti alla riqualificazione delle principali strade e piazze del centro antico che costituiscono gli assi e i nodi di connessione tra i grandi contenitori monumentali presenti nel sito Unesco, anch’essi oggetto di riqualificazione nell’ambito del Grande progetto. I lavori da eseguire, riguardano, oltre alle sistemazioni superficiali delle strade e delle piazze, anche il rifacimento dei sottoservizi, la razionalizzazione della rete fognaria e la rifunzionalizzazione della pubblica illuminazione”.

Conclusa la procedura di gara, i soggetti aggiudicatari dovranno provvedere alla redazione del progetto esecutivo della parte impiantistica.

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