Mentre la Biblioteca dei Girolamini resta ancora (e lo sarà per molto)sotto sequestro giudiziario, la Pinacoteca, altro scrigno del complesso, fortunatamente aperta si arricchisce di due preziosi dipinti. Angelo Custode di Giovanni Balducci (Firenze 1560 ca. – Napoli 1631) e Fuga in Egitto di Guido Reni ( Bologna 1575-1642). Un’opera di grandi dimensioni, un olio su tela 270X185, ritenuta scomparsa ma ritrovata avvolta in un rullo nei corridoi di collegamento della sacrestia dei Girolamini, nel 2013, quando era conservatore, Umberto Bile, prematuramente scomparso. Ed in sua memoria il restauro di questa tela e di quella del Reni, grazie ad una raccolta fondi promossa dalla famiglia Bile e dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale di Napoli. Restauri importanti che ridonano al complesso due importantissime opere nella direzione che Bile aveva tracciato di riaprire l’intero complesso al pubblico con una intensa attività di restauri. Il dipinto dell’Angelo era nella terza cappella di sinistra della chiesa oratoriana ed un quadro più volte ricordato dal Celano, e fu il prodotto di un artista che per circa venti anni soggiornò a Napoli e fu pittore ufficiale della famiglia Gesualdo.  Ad un certo punto della sua storia il quadro è scomparso e si riteneva fosse andato smarrito ma probabilmente per motivi di protezione date le cattive condizioni era stato staccato dal posizionamento originario ed era stato conservato. Una volta ritrovato, Bile lo aveva ricollocato nella cappella originaria per sensibilizzare il pubblico ad effettuare donazioni per il restauro.

Il suo intento è stato portato a termine dalla famiglia e dalla Soprintendenza che hanno fatto eseguire i restauri complessi ed accurati.

Sorte diversa quella della Fuga in Egitto di Guido Reni che era invece già esposto nella Pinacoteca e sulla cui attribuzione all’importante pittore bolognese molti hanno discusso. Reni aveva realizzato diverse opere per i Girolamini e questa forse dopo le altre. Esso versava in condizioni precarie e più volte era stato sollecitato il restauro.

 

 

 

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