I Girolamini di Napoli, mentre attendono il dissequestro della Biblioteca ancora sotto sequestro giudiziario dal 2012 per la sottrazione di antichi libri, potenziano la loro offerta di visita per la prima settimana del 2015. Sino a domenica 11 gennaio 2015 sarà possibile visitare anche la Sacrestia e la Sala espositiva annessa, che conserva il dipinto de “L’incontro tra Cristo e San Giovanni Battista” di Guido Reni. Questi luoghi sono normalmente chiusi al pubblico. La visita prevede, inoltre, l’ingresso nella chiesa e nella Pinacoteca.

Il  complesso monumentale fu fondato dai seguaci di San Filippo Neri, provenienti da Roma da S. Girolamo la Carità, a partire dal 1586. Il monumento fu costruito su una estensione di circa un ettaro all’interno del Decumano Maggiore nell’area dove in origine vi erano palazzo Seripando e le chiese di S.Pantaleone e dei S.S. Cosma e Damiano.

La chiesa, riaperta al pubblico dal 2009, fu progettata nel 1592 da Giovanni Antonio Dosio ed ultimata da Dionisio Cencioni nel 1619. L’attuale facciata è del 1780 ed è opera di Ferdinando Fuga, ma l’intero monumento religioso è uno scrigno di opere d’arte realizzate da artisti quali Santafede, Corenzio, Reni, Gessi ed ancora Pietro Da Cortona, Luca Giordano Beinaschi, Francesco Solimena e Sammartino.

Un ulteriore tappa nel viaggio all’interno dei Girolamini è la visita alla Pinacoteca, che si trova in un’ala del palazzo dell’Oratorio, ed ospita dipinti di artisti tra i quali Andrea da Salerno, Agostino Tesauro, Giovan Filippo Criscuolo, Battistello Caracciolo, Ribera, Giordano, Stanzione.

Gli orari sono:

Dal lunedì al venerdì: 10.00-17.00

Sabato-Domenica: 10.00-13.00

Mercoledì chiuso

Iniziativa compresa nel costo del biglietto

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