Un protocollo d’intesa per dare avvio ad un progetto nuovo: fare dei detenuti dei lettori interessati. Il Comune di Napoli con il Centro Penitenziario di Secondigliano, la Casa Circondariale di Poggioreale e grazie anche alla  donazione di trecento volumi dall’Emeroteca alle biblioteche del Comune, rende operativa l’opportunità di consentire ai carcerati di usufruire del servizio delle biblioteche comunali. Il progetto sarà presentato, giovedì 23 aprile 2015, ore 12,00, presso l’Emeroteca Vincenzo Tucci – Palazzo della Posta, Piazza Matteotti da Nino Daniele, assessore alla Cultura e al Turismo, Claudio Flores, dirigente Dipartimento Amministrazione Penitenziaria della Campania, Mario Zaccaria, vice presidente dell’Emeroteca V. Tucci, da Ida Alessio Verni’, dirigente del Servizio Biblioteche del Comune di Napoli, Antonio Fullone, Direttoredella casa Circondariale di Poggioreale, Liberato Guerriero,Direttore del Centro Penitenziario di Secondigliano.La Giornata mondiale del libro, patrocinata dall’Unesco sarà occasione per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale.

Con le biblioteche comunali accessibili ai detenuti – ha dichiarato l’assessore Nino Daniele – si apre un nuovo fronte nell’impegno culturale del Comune di Napoli, una innovativa collaborazione tra il Servizio Biblioteche e i principali istituti carcerari della Campania. Oltre a mettere a disposizione dei detenuti i libri delle biblioteche comunali, si da inizio ad un lavoro comune che si estende dalla collaborazione dei bibliotecari comunali alla catalogazione al prestito ed alla formazione e che prevede il coinvolgimento attivo, oltre che del personale penitenziario, anche dei detenuti. Ricordo infine, in tema con la giornata, l’avvio di Un (lungo)mare di libri, nella Villa Comunale, con un sabato e domenica al mese dal 25-26 aprile, con la partecipazione di editori e librai campani“.

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