Foto di Claudia Del Giudice –  Futurista nell’anima. Così Claudia Del Giudice definisce Gianni Nappa, ritornato a Napoli per la performance nella storica vetrina Ramaglia di Napoli, che venerdì 29 aprile, ore 19, propone un Finissage de ‘Il tempo sottile’ . Evento che ha attirato molta attenzione perché coniuga la sua arte ma anche il momento per lanciare un progetto:  l’ART PERFORMING FESTIVAL, evento del quale, Gianni Nappa, è ideatore e curatore.

L’idea è di rendere questo evento annuale per inserire Napoli e la Campania nel circuito delle arti performative mondiale e inscrivere il festival tra gli eventi di spicco nel panorama regionale e cittadino. -spiega Claudia Del Giudice, curatrice de Il tempo sottile-  Oltre 50 artisti da tutto il mondo caratterizzano la città sia negli spazi collettivi pubblici che in quelli istituzionali e privati con le arti espressive del corpo, con le contaminazioni dei linguaggi dal digitale al video alla musica e alle espressioni che rappresentano attraverso la Danza Contemporanea. Due mesi al Castel dell’Ovo con le mostre e in tutta città metropolitana con le tante performances”.

Claudia  Del Giudice, spiega anche il percorso della performance in questo momento a Napoli: ” Per ridurre il divario di esperienza esistente tra il fruitore e se stesso, Gianni Nappa ricorre alla forma artistica di condivisione per eccellenza: la performance, il cui tempo è sottile, ma l’unico equivalente a quello in cui un’opera da pura diventa contaminata e, quindi, attuale. Irreversibile è il processo della contaminazione, ma, proprio perché tale e alla base della trasformazione, non può che essere coltivato, approfondito, diffuso nell’uomo per il raggiungimento della bellezza oggettiva e universale”.

I  lavori di Gianni Nappa hanno  tagli praticati a mo’ di bassorilievo e conclude la Del Giudice “nei poliuretani espansi svelano la luce, dando vita alla materia, le macchie metalliche di colori primari richiamano gli episodici e talvolta improvvisi “affioramenti” della memoria, l’uso del segno, delle forme, la plastica a bolle, le diapositive elaborate a mano e tutti i materiali adoperati, sono funzionali alla costruzione di una nuova visione evocativa che, attraverso l’azione di partecipazione e condivisione con gli spettatori, genera una singolare opera percettiva. Nella conoscenza dell’arte si ravvisa il respiro della libertà cerebrale, del momento in cui il razionale cede all’emotivo, a quel pizzico di follia che fa l’uomo così differente dal percettrone, rendendolo creativo e umanamente grande“.

 

Gianni Nappa

“Il tempo sottile”

Dal 15 al 30 Aprile 2016 – Start ore 19.00

Artisti in Vetrina

Gino Ramaglia

Via Broggia, 10

80135 Napoli

Curatrice: Claudia Del Giudice

 

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