Nel fotoreportage di Gennaro Fabricatore alcuni falò. La tradizione anche quest’anno è stata rispettata. Fuochi grandi e piccoli hanno invaso piazze e strade di città e cittadine. Nella notte del 17 gennaio il fuoco accompagna la notte.

Da secoli il 17 gennaio in occasione della festa del santo che è patrono degli animali si usa in molte località accendere i “focarazzi” o “ceppi” o “falò di s. Antonio”, che hanno simbolicamente una funzione purificatrice e fecondatrice, come tutti i fuochi che rappresentano il passaggio dall’inverno alla imminente primavera. Le ceneri, un tempo, raccolte nei bracieri casalinghi di una volta, servivano a riscaldare la casa e con apposita campana fatta con listelli di legni ad asciugare i panni umidi.

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