Federica Paganelli: al Festival una giurata molto speciale in Penisola sorrentina dove buon cibo, benessere, artigianato, trasporti,  ospitalità, e commercio sono ingredienti per consentire agli ospiti, giornalisti e pubblico del Social World Film Festival di godersi una straordinaria rassegna.

Le opere in concorso alla Mostra Internazionale del Cinema Sociale Vico Equense, il Social World Film Festival, in questa settima edizione,  in corso dal 23 al 30 luglio, vengono valutate da 7 giurie: Qualità (presieduta dai registi Alessandro D’Alatri e Cinzia TH Torrini), Critica, Ragazzi, Giovani, Doc, Popolare, Studenti. Tra i giurati, una persona davvero speciale, nonché carissima amica del Direttore generale del Festival, Giuseppe Alessio Nuzzo: Federica Paganelli, la ventitreenne di San Giorgio a Cremano che ha commosso l’Italia e il mondo con il suo coraggio e voglia di vivere, nonostante sia affetta da una malattia congenita terribile e rara, l’Atrofia muscolare spinale (Sma) o Morbo di Werdnig-Hoffman, di solito mortale nei primi anni di vita, che provocando la perdita della funzione dei muscoli le impedisce di muoversi, camminare e respirare autonomamente. Federica, amorevolmente segita e sostenuta da familiari, amici, operatori e volontari, esprime ogni giorno col suo essere gioia di vivere, curiosità, interessi, passione e amore per tutto ciò che fa e la circonda. Della storia di Federica col suo calvario fin da neonata, della caparbietà e amore dei suoi genitori e della cooperazione con la Asl e gli ospedali (a partire dalla Rianimazione dell’Ospedale Santobono di Napoli) per garantirle una vita “normale nell’eccezionalità”, ha raccontato Giuseppe Alessio Nuzzo nel poetico docufilm “Normale #lavita”, presentato nel Social World Film Festival del 2015, quando Federica, emozionatissima, in carrozzella, sfilò sul red carpet. Poi l’anno scorso e questo è tornata al Festival in veste di giurata. Commenta Federica: “Il Red carpet è stato un’emozione indescrivibile, mi sono sentita…una personalità! Ma anche quest’anno Giuseppe Alessio Nuzzo mi ha regalato un’enorme sorpresa, l’emozione di leggere il mio nome nei titoli di coda del suo bellissimo film, Le Verità, proiettato nell’Arena Loren. Comunque ogni anno questo Festival si conferma un evento veramente internazionale, percepisco che sta crescendo ogni anno di più, un evento da portare con lustro, come sta facendo Giuseppe Alessio Nuzzo, in giro per il mondo. E da disabile, sottolineo che è un Festival senza barriere architettoniche, quindi al Social World Film Festival si può partecipare liberamente, anche chi è in carrozzina! Ormai che dire io quando vado al Festival mi sento a casa mi sento accolta a 360 anche da chi non mi conosce. Anche se sto a casa mia ma guardando i link, le foto e i video mi sento completamente lì, tanto è vero che condivido tutto nel mio profilo”. E anche la felicità di una ragazza che vive una grave disabilità è un grande dono di questo Festival.

Commenti

commenti