Da Monte Echia e fino a Castel dell’Ovo. La maratona di Napoli, quella organizzata nell’ambito del FAIMARATHON, è un viaggio nel passato antichissimo.

 Napoli così nell’aderire alla manifestazione del FAI Fondo Ambiente Italiano, domenica 12 ottobre, terza edizione di “FAIMARATHON – Con Il Gioco del Lotto e il FAI, l’unica maratona che si corre con gli occhi”. Evento con il Patrocinio e la collaborazione del Comune di Napoli, propone un itinerario straordinario.

Un itinerario a ritroso dalla Napoli settecentesca, capitale e sino all’isolotto di Megaride e al Castrum Lucullanum – Castel dell’Ovo, primo insediamento di Partenope intorno al VII secolo a.C.  Il punto di partenza dell’itinerario è piazzetta Salazar, si prosegue con la visita al Liceo Artistico “Boccioni-Palizzi”, si prosegue poi verso la Chiesa di S.Maria Egiziana a Pizzofalcone,   all’appartamento di Palazzo Serra di Cassano, la Sezione Militare dell’Archivio di Stato,  proseguendo per l’isolotto di Megaride e il Borgo Marinari. Arrivo a Castel dell’Ovo, con l’apertura per la Fai della Sala delle Colonne.

L’iniziativa coinvolge 70 città italiane ed ha l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno della campagna “Ricordati di salvare l’Italia” a cura delle Delegazioni e dei volontari FAI e realizzato grazie alla partnership con Il Gioco del Lotto. La FAI Marathon a Napoli si svolge con il Patrocinio e la collaborazione del Comune di Napoli e grazie alla disponibilità di: Direzione Regionale per i Beni Culturali della Campania, Archivio di Stato di Napoli, Liceo d’Arte Boccioni-Palizzi, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Istituto Italiano dei Castelli, Centro Incontri delle Arti Pasquale della Monaco, Napolitano Pianoforti.
Maria Rosaria de Divitiis – Presidente FAI Campania, in conferenza stampa ha illustrato l’itinerario di questa terza edizione che si muoverà “Verso le origini di Napoli: Monte Echia e Megaride” combinando arte, architettura, panorami insoliti della città, reading letterari, musica e degustazioni. La  tappa che interessa Napoli sarà caratterizzata da un percorso verso le origini partendo dal Monte Echia e fino a Castel dell’Ovo.
L’evento è ovviamente aperto a tutti e partecipare è semplicissimo, gli interessati potranno “iscriversi” alla maratona sia tramite servizio online sia recandosi direttamente presso i banchi FAI che saranno allestiti il 12 Ottobre. A seguito dell’iscrizione sarà anche fornito un piccolo Kit.
La “FAIMARATHON è una corsa speciale non competitiva, che si può fare anche camminando, una “maratona culturale” che si svolgerà nel centro storico e monumentale di Napoli, autentico museo a cielo aperto. I concorrenti si muoveranno tra palazzi, chiese, vicoli, musei, cortili ed altri luoghi che per la città rappresentano l’identità del territorio.
Saranno gli occhi i veri corridori della seconda FAI Marathon a Napoli, perché, in effetti, più che di una maratona sportiva con tanto di vincitore, in realtà si dovrebbe parlare della Fai Marathon come di una “passeggiata non competitiva” a sfondo socioculturale. Una vera e propria “maratona culturale” a portata di tutti, attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi delle città, spesso sconosciuti ai più. Nel caso di Napoli si è deciso di dare una svolta nella scelta dell’itinerario, concepito  allo scopo della riscoperta e della promozione di luoghi spesso dimenticati della nostra città,  in modo da riabilitare quanto prima in quanto emblematici della storia e della cultura partenopea.
La tappa sarà illustrata a voce dai volontari FAI e dagli Scout o attraverso una scheda sintetica,  e per ogni tappa i partecipanti riceveranno un adesivo che attesterà il loro passaggio. A fine corsa  occorrerà esibire gli adesivi di tutte le tappe per poter concorrere ai tanti premi in palio.  A tutti coloro che completeranno il percorso sarà  donato il foulard arancione, simbolo dell’impegno a favore del patrimonio culturale del nostro Paese e del sostegno alle attività FAI.
In concreto attraverso questo evento il FAI, Fondo Ambiente Italiano, Fondazione nazionale senza scopo di lucro, intende divulgare la sua missione, quella di promuovere una cultura di rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni d’Italia e tutelare un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità. Tutti i sostenitori Fai sono impegnati quotidianamente a tutelare e valorizzare il patrimonio d’arte e natura italiano, educare e sensibilizzare la collettività, vigilare e intervenire sul territorio. Conoscenza, concretezza, coerenza, indipendenza, qualità: questi i cinque principi con i quali il FAI opera per la gente e con la gente, con tutte quelle forze anche spontanee nelle quali molte persone civili si coagulano per uno scopo comune.
“L’amore per l’ambiente non dovrebbe essere solo quello, sottilmente egoistico, che mira a valorizzarlo e a migliorarlo per rendere la vita più piacevole e più sana, ma è un dovere, un imperativo morale di rispetto quasi sacrale per madre natura che crea e nutre tutte le specie, quella umana compresa”. (Veronesi Umberto).

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