foto  di Giuseppe Nuzzo –

EXCEPTO…. Nisciuno per Enzo Avitabile

La Rassegna Napoli Teatro festival si è conclusa ieri sera tra gli affreschi della meravigliosa Chiesa di S. Maria a Donnaregina, nel cuore della città,  con uno spettacolo musicale di Enzo Avitabile.

”Excepto” è una preposizione che esprime esclusione ma,  come precisato in apertura, non è intenzione dell’Autore escludere “nisciuno” e quindi includere tutti, indistintamente, specie i diseredati, quelli che vivono ai margini della storia, gli abitanti del Sud del mondo nella costruzione e nella speranza di un futuro migliore.

”Excepto”  è una  “cantata scenica” scritta da Enzo Avitabile sul modello delle grandi opere del passato, ma,  riempita dei contenuti a lui cari,  oggetto delle sue creazioni dell’ultima parte della carriera,  si  muove liberamente in quanto a forma e contenuti.

«Le musiche sono tutte mie, ha spiegato Avitabile,  adattate all’opera minuziosamente. I testi sono tratti da altri miei lavori che già da tempo s’ispirano ai temi del disagio e della sofferenza del mondo».

Sulle partiture per Orchestra Sinfonica, tra le tantissime scritte dal Maestro di Marianella negli anni, sono stati riproposti i testi delle sue canzoni, da “Gerardo nuvola ‘e povere” a “Tutte eguale songh’ ‘e creature” quest’ultima dedicata, tra gli applausi ai bambini siriani.

Ad accompagnare Avitabile l’Orchestra Sinfonica Nova Amadeus diretta dal Maestro Gabriele di Iorio, i suoi strumentisti storici  Gianluigi Di Fenza alla chitarra e Marco Pescosolido al violoncello,  oltre alla sua immancabile “arpina” e ad un nuovo strumento a fiato fatto costruire per lui, il “saxello” un incrocio tra un sax ed una ciaramella.

Spettacolo coinvolgente, seguito da numerosi bis, alcuni dei quali non previsti ma necessaria quando ci sono ripetute standing ovation. Omaggio finale a Pino Daniele e, soprattutto, alla “Terra mia”, Napoli e il Mondo, il Mondo e Napoli!

Commenti

commenti