EVO Sirena d’Oro 2017, al via con molte novità

Olio extravergine di oliva al via il Sirena d’Oro Sorrento 2017, uno dei concorsi del settore olivicolo più importanti d’Italia. Da quest’anno apre una finestra sul resto del mondo con una sezione speciale denominata ‘Gli oli dal mondo’ (alla quale possono partecipare Evo di produzione dell’Emisfero Nord  ed emisfero Sud a denominazione di origine protetta, indicazione geografica protetta e da agricoltura biologica e, limitatamente alle aree extra-Ue, con sistema di certificazione nazionale). Ma non è questa l’unica novità per un concorso che, anche se giunge alla quindicesima edizione, cerca la strada del rinnovamento e del cambiamento per contribuire alla conoscenza di una delle eccellenze del Made in Italy.  Saranno premiati oltre che i migliori oli extravergine di oliva Dop e Igp, anche gli oli extravergine di agricoltura biologica di produzione italiana in due distinte categorie. Ulteriore novità è l’abolizione delle tre tradizionali categorie fruttato intenso, medio e leggero. Ci si iscrive ad una unica categoria e si vince o si perde indipendentemente dalla gradazione del fruttato.

“Si è scelto questo criterio perchè l’olio è mutato nel tempo ed anche le modalità di valutazione e percezione. – spiega Gaetano Avallone, presidente dell’associazione ‘Oleum’- bisogna essere al passo con i tempi anche nell’attività di analisi sensoriale e quindi non ci si può preventivamente affidare a suddividioni rigide fatte a tavolino. Il Sirena d’Oro è da sempre attento ai cambiamenti e da sempre ritiene fondamentale la figura dell’assaggiatore, assaggiatore che non può svolgere la sua attività secondo schemi che appartengono al passato. L’olio ha oggi personalità complesse da scoprire attraverso una attenta analisi sensoriale“.

A  scegliere gli oli vincitori  sarà una giuria di sedici assaggiatori professionisti dell’associazione ‘Oleum’ guidata dal capo panel Antonio Lauro, assaggiatore di grande spessore professionale.  Le sessioni di assaggio si volgeranno a Sorrento dal 5 all’8 marzo.

Le iscrizioni aprono il primo febbraio e chiudono il primo marzo. La proclamazione degli oli vincitori si svolferà il 15 marzo a Roma, mentre la consegna delle ‘Sirene’ si svolgerà a Sorrento il 25 marzo, nell’ambito della manifestazione ‘I valori del territorio-passeggiate animate nel centro antico’, in programma dal 24 al 26 marzo.

Ad illustrare la situazione del mercato olivicolo Pietro Sandali, direttore generale Unaprol: “Non c’è equilibrio tra la grande vocazione dell’Italia olivicola e i risultati conseguiti dal comparto. Dieci mila tonnellate circa la produzione certificata nel 2015/2014; poco più di 56 milioni di euro il valore alla produzione con un export che vale 40 milioni e 112 milioni di euro il valore al consumo. Numeri che fotografano un mercato sempre più di nicchia nel quale si stanno inserendo i nuovi riconoscimenti delle indicazioni geografiche protette. L’obiettivo è quello di sì segmentare il mercato, ma con l’auspicio di spingere sempre più in alto il comparto delle designazioni di origine orientando le scelte dei consumatori verso gli extravergine che coniughino insieme ai territori, l’alta qualità certificata delle loro produzioni olearie”.

La quindicesima edizione è stata presentata questa mattina nella sede della Camera di Commercio di Napoli alla presenza del commissario straordinario dell’Ente, Girolamo Pettrone, dal sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, dal vicepresidente nazionale Coldiretti, Gennarino Masiello, dal direttore generale Unaprol, Pietro Sandali,  dal presidente del Gal ‘Terra protetta’ Giuseppe Guida, dal presidente del Comitato esecutivo del Sirena d’Oro, Tullio Esposito, dal presidente di Oleum, Gaetano Avallone.

 

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