Il primo giorno, a palazzo Reale, sede della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per il Comune e la Provincia di Napoli, a capo della quale, da pochissime settimane, è stato nominato, è denso di impegni ma Luciano Garella, 62 anni, nato a Santa Maria Capua Vetere, architetto, docente universitario, una vita spesa con competenza e professionalità per la Pubblica amministrazione entra subito nel vivo di alcune questioni: dalla città monumentale ‘invisibile’ causa impalcature lavori che negano la vista dei principali monumenti, agli interventi di recupero del Parco giochi di Edenlandia e sino all’uso di piazze come il Plebiscito per eventi vari. “La città è una metropoli straordinaria –  dichiara Luciano Garella nella video intervista rilasciata in esclusiva – ma c’è anche la Provincia da non sottovalutare“.

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