L’Italia può ripartire dal turismo, un turismo sostenibile e di qualità, che vanta strumenti straordinari come il patrimonio storico delle ferrovie italiane idoneo a proporre percorsi di turismo slow in linea con le nuove richieste del mercato nazionale ed internazionale.

Alcuni gioielli sono l’antica rete ferroviaria, circa 800 km, che conduce alla scoperta di borghi e produzioni di eccellenza come il vino o musei come Pietrarsa, tra i maggiori spazi espositivi del Paese, tanto che Dario Franceschini, ministro del MIBAC nell’ambito della presentazione in Toscana del progetto ‘Viaggio nel tempo’ il turismo slow, modello competitivo per l’Italia che punta alla valorizzazione di treni storici lungo percorsi straordinari del Belpaese e che ha visto la sua presentazione lungo la tratta della Val d’Orcia in Toscana, ha annunciato in esclusiva a napolipost nella videointervista che a giugno proprio Pietrarsa sarà sede di una conferenza sul Turismo sostenibile.

Pietrarsa che è parte della rete della Fondazione FS Italiane è un museo che si estende su 36 mila mq di cui 14 mila coperti, con treni come la riproduzione della Bayard, il treno inaugurale della prima tratta ferroviaria italiana la Napoli-Portici 1839, oltre gioielli che lo fa essere di diritto uno dei musei di archeologica ferroviaria più importanti di Europa.

FOTO DI GIUSEPPE NUZZO

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