“Il presepe napoletano, tra sacro e profano” questo il titolo della quarta edizione del Presepe Vivente organizzato dalla Comunità Francescana e parrocchiale di Santa Chiara in collaborazione con il Comitato “LabOratorio”.

Giovedì 5 e Venerdì 6 gennaio 2017 (ore 17.30 – 21.30 ultimo ingresso), il Chiostro Maiolicato, il chiostrino di San Francesco e le antiche cucine del Monastero si coloreranno e si riscalderanno di luci e atmosfere di un Natale di tanti anni fa ma che raggiunge ancora il cuore.

I visitatori torneranno nell’antica Napoli del ‘700, tra mestieri e taverne, pastori e angeli che annunciano la venuta di Cristo. Potranno degustare prodotti tipici e lasciarsi coinvolgere da canti natalizi napoletani accompagnati dal gruppo teatrale della parrocchia «I Giullari di Dio» accompagnati dai Maestri Luca Bellarosa e Marco Liguori. Un viaggio emozionante, tra pastori che adorano la natività nella grotta di Betlemme, accompagnati dal suono de “Gli zampognari del Vesuvio” rappresentati da Vincenzo Marasco (zampogna) e Antonio Catapano (ciaramella); un viaggio per scoprire “il presepe napoletano, tra sacro e profano”.

Visitare il Presepe Vivente sarà un modo, per turisti e napoletani, di conoscere lo scrigno d’arte e di storia di Santa Chiara.

Il ricavato sarà interamente destinato alla riqualificazione di uno spazio del Monastero per la realizzazione di un «Lab-Oratorio» per i bambini e i giovani del quartiere.

L’ingresso al Presepe Vivente è dalle ore 17,30 alle 21,30 (il Chiostro chiude alle ore 22,00).

 

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