Napoli ed il sud Italia hanno una grande possibilità di crescita e questo sviluppo va adeguatamente accompagnato. Per questo, in un frangente economico difficile come quello che sta attraversando il Paese, Banca Fideuram ha rafforzato la propria presenza ed il proprio impegno nell’area napoletana, inaugurando la sua nuova sede in Piazza dei Martiri, nel Palazzo Partanna. “Siamo orgogliosi – ha detto l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Matteo Colafrancesco – per aver contribuito ad aprire una sede nella piazza più bella di Napoli. Colafrancesco – assieme all’Amministratore Delegato di Fideuram Vita, Antonello Piancastelli, al responsabile dell’Area Manager del Centro Sud Italia, Giorgio Pietanesi, al Direttore Rete, Fabio Cubelli ed al Responsabile Marketing Clienti, Stephane Vacher – ha spiegato le strategie di Banca Fideuram per una sempre maggiore presenza su un territorio che ha bisogno di un forte rilancio e, dunque, di una particolare assistenza da parte dei consulenti finanziari chiamati ad assistere la clientela. Questa iniziativa – ha spiegato– è in linea con gli investimenti che Banca Fideuram ha fatto nell’ultimi 2-3 anni nel sud Italia. Napoli, infatti, è soltanto l’ultima delle tappe di un giro che abbiamo cominciato da Catania per proseguire poi a Bari, Caserta e che, dopo Napoli, continueremo con Cagliari. La metà dei nostri clienti a Napoli è in fascia alta. Stiamo crescendo con il portafoglio dei nostri migliori promotori. Banca Fideuram ha una raccolta di 4,5 miliardi di euro in Campania, di cui 3 miliardi nella sola città di Napoli“.

Abbiamo scelto Napoli – ha aggiunto – perché in questo territorio c’è un ritardo storico. Banca Fideuram ha 450 agenzie nelle intero Paese. Due anni fa abbiamo ritenuto che fosse arrivato il momento di riqualificare la nostra presenza sul territorio di Napoli, della Campania e dell’intero Mezzogiorno d’Italia. Qui c’è un potenziale fantastico, testimoniato dalla notevole crescita anche nel settore del turismo. Questo ci fa pensare che ci sarà nel sud Italia una fortissima crescita che noi dobbiamo accompagnare e, possibilmente anche cavalcare. Per il 2015-2016 faremo un accordo con la Facoltà di Economia e Commercio di Napoli per attuare un programma di inserimento di giovani nel nostro campus. Questi ragazzi saranno le nostre nuove leve, in quanto provvederemo prima a formarli e successivamente ad inserirli nella nostra azienda”.

A Napoli siamo – ha aggiunto Colafrancesco – siamo molto legati perché è la realtà nella quale abbiamo iniziato l’attività prima che in altre parti del sud Italia. Quindi è una presenza storica molto rilevante sia per Banca Fideuram che per Sanpaolo Invest. Qui inoltre abbiamo anche delle masse molto importanti in gestione ed abbiamo moltissimi consulenti finanziari“.

Sulla città di Napoli in particolare, ma anche sulla Campania – ha detto l’ad di Banca Fideuram – abbiamo oltre 300 consulenti finanziari, e masse per oltre 4 miliardi mezzo di euro. Masse importanti perché sono i risparmi dei nostri clienti. La nostra attenzione di questi momenti si concentra sulla vicinanza ai nostri clienti. Riteniamo che il consulente finanziario abbia il dovere di formare ed informare il cliente, anche di quello che succede intorno a noi, oltre che renderlo consapevole degli investimenti che fa. E soprattutto dargli informazioni su quello che sente sui media tutti i giorni. A volte c’è un po’ di sconcerto, si usano termini difficili, si fanno considerazioni complesse e la clientela non ha il tipo di formazione necessaria per comprendere queste cose. Il consulente finanziario ha anche questo ruolo. Di qui il successo della nostra società, del nostro mondo, dell’attività stessa del consulente finanziario. Noi dal 2008 ad oggi siamo cresciuti moltissimo. La Banca Fideuram è passata da 59 miliardi di massa a circa 90 miliardi. Abbiamo superato i 5.000 promotori finanziari in Italia, cioè un quarto dei consulenti finanziari in Italia sono di Banca Fideuram. Tutto questo accade perché interpretiamo l’attività in questo modo: vicinanza alla clientela e soprattutto rendere il cliente consapevole di quello che sta facendo, soprattutto con sistema di monitoraggio dei rischi molto avanzato, e questa è la parte più importante“.

Per il nostro cliente – ha aggiunto Colafrancesco – i risparmi sono tutto, soprattutto in momenti in cui i tassi sono bassissimi. Quindi oggi più che mai occorre stare vicino al cliente per gestire nel modo migliore i risparmi, spesso faticosamente realizzati in una vita di lavoro. Il nostro ruolo è quello di occuparci tutti giorni di cosa e quanto possiamo fare per la nostra clientela e per i risparmi in genere. La nostra azienda è focalizzata sulla gestione del risparmio più che sulle attività che svolgono le banche commerciali tradizionali. Quindi per noi questa è una vocazione, soprattutto sul risparmio di medio-lungo termine”. “Certo la situazione è molto difficile. Ci aspettiamo tutti – ha concluso – che partano delle iniziative indirizzate alla crescita ed anche in questi giorni se ne è parlato proprio qui a Napoli, in altre sedi. Tutti ci aspettiamo che vengano fatte le riforme. Quindi dal nostro osservatorio, che è poi quello del cittadino, diciamo che siamo in attesa di cose che devono accadere e che ci auguriamo che accadano presto, perché possa ripartire il Paese, ma soprattutto per dare speranza ai giovani che ne hanno abbastanza poca in questo scenario“.

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